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Aggressioni a scuola, la Cisl Scuola Emilia-Romagna: “Serve un intervento urgente”

04/04/2026

Aggressioni a scuola, la Cisl Scuola Emilia-Romagna: “Serve un intervento urgente”

Le aggressioni negli istituti scolastici non possono più essere archiviate come episodi sporadici o marginali. A riportare il tema al centro del dibattito è Luca Battistelli, segretario generale della Cisl Scuola Emilia-Romagna, che interviene dopo il grave caso avvenuto nei giorni scorsi nella scuola media di Trescore Balneario, indicando la necessità di una risposta rapida, strutturata e non più rinviabile.

Secondo Battistelli, i fatti registrati in diverse scuole italiane, insieme ai precedenti già emersi negli ultimi anni, mostrano una frattura evidente nel rapporto tra scuola, famiglie e istituzioni. Il punto, nella lettura del sindacato, non riguarda soltanto la gestione delle singole emergenze, ma un cambiamento più profondo che investe il ruolo stesso della scuola e di chi vi lavora ogni giorno. Quando il rispetto per i docenti e per il personale scolastico viene meno, si indebolisce infatti l’intero impianto educativo e si compromette la possibilità di garantire un ambiente di apprendimento sereno e protetto.

Una crisi che va oltre il singolo episodio

Nelle parole del segretario regionale della Cisl Scuola, il caso di Trescore Balneario si inserisce in un quadro ormai più ampio, segnato da episodi che hanno coinvolto negli ultimi anni altri territori, da Abbiategrasso a Varese. Per il sindacato, non si è più davanti a fatti eccezionali, ma alla manifestazione più dura di un fenomeno che si sta radicando all’interno del sistema scolastico.

Accanto agli episodi più gravi, resta poi una quotidianità fatta di aggressioni verbali, minacce, intimidazioni e violenze fisiche che colpiscono insegnanti e personale con una frequenza crescente. Un elemento particolarmente allarmante, sottolinea Battistelli, riguarda il fatto che a rendersi protagonisti di questi comportamenti non siano soltanto gli studenti, ma anche alcune famiglie, dentro un clima generale di progressiva delegittimazione del ruolo educativo.

La richiesta di tutele concrete per il personale scolastico

Per la Cisl Scuola Emilia-Romagna, la risposta non può limitarsi alla condanna di rito dopo ogni singolo caso. Occorre invece ricostruire un patto educativo fondato sulla responsabilità condivisa tra scuola, famiglia e istituzioni, restituendo autorevolezza e dignità al lavoro di chi educa. Allo stesso tempo, il sindacato chiede misure immediate e tangibili: difesa legale automatica, sostegno psicologico effettivo, rafforzamento contrattuale, miglioramento delle condizioni di lavoro e maggiore sicurezza negli istituti.

Il tema, nella visione espressa da Battistelli, riguarda la tenuta stessa della comunità scolastica. Quando la violenza entra a scuola, non colpisce soltanto la vittima diretta dell’aggressione, ma investe studenti, colleghi, famiglie e l’intero contesto educativo. Per questa ragione, difendere i lavoratori della scuola significa anche difendere un presidio essenziale della democrazia e della coesione sociale.

Il nodo del rapporto tra società e istituzioni educative

Dietro questi episodi, osserva il segretario della Cisl Scuola Emilia-Romagna, si intravede una crisi più profonda, che nasce nelle tensioni presenti nella società, nelle fragilità relazionali, nella difficoltà di riconoscere l’autorità educativa e nella perdita di fiducia verso le istituzioni. In questo scenario, il personale scolastico si trova troppo spesso esposto e isolato, senza strumenti adeguati per affrontare situazioni complesse e potenzialmente pericolose.

La presa di posizione del sindacato rilancia dunque una questione che attraversa tutto il mondo della scuola: senza rispetto e senza sicurezza, il lavoro educativo perde efficacia e la scuola rischia di smarrire la sua funzione più importante, quella di luogo di crescita, formazione e cittadinanza. È su questo terreno che, secondo Battistelli, si gioca una partita decisiva, perché senza una scuola tutelata e autorevole viene meno anche una parte fondamentale del futuro del Paese.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to