Bologna, arrestato 33enne pluripregiudicato: condotte aggressive in zona Piazza Trento e Trieste
12/03/2026
Un uomo di 33 anni, cittadino italiano con numerosi precedenti penali, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Bologna nella giornata del 9 marzo in esecuzione di un ordine di carcerazione che prevede una pena di due anni di reclusione. Il provvedimento, emesso dall’autorità giudiziaria, arriva al termine di una serie di episodi che negli ultimi mesi avevano destato forte preoccupazione tra residenti e commercianti della zona di Piazza Trento e Trieste.
Le segnalazioni raccolte dalle forze dell’ordine descrivevano comportamenti aggressivi, atteggiamenti minacciosi e situazioni di disturbo che si verificavano con frequenza nell’area, creando un clima di tensione per chi vive e lavora nel quartiere. Diversi cittadini avevano presentato esposti formali denunciando episodi di molestie e condotte intimidatorie.
Gli interventi delle forze dell’ordine e il coltello sequestrato
Uno degli episodi più recenti risale al 15 febbraio 2026, quando le volanti del Commissariato Bolognina Pontevecchio erano intervenute proprio in Piazza Trento e Trieste a seguito di una chiamata al numero di emergenza. La segnalazione indicava la presenza dell’uomo nei pressi di un esercizio pubblico, in evidente stato di alterazione psicofisica causata dall’assunzione di alcol.
Durante il controllo di polizia il trentatreenne aveva mostrato un atteggiamento poco collaborativo nei confronti degli agenti. Nel corso della perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello a lama pieghevole, immediatamente sequestrato.
In quella circostanza l’uomo era stato denunciato in stato di libertà per il reato di porto di armi o oggetti atti ad offendere e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta. L’episodio si inseriva però in un quadro più ampio di comportamenti problematici già segnalati nella zona.
Il provvedimento di Dacur e il divieto di accesso ai locali
Alla luce delle condotte reiterate e della percezione di insicurezza registrata tra residenti ed esercenti, la Divisione Anticrimine della Questura aveva adottato nei confronti dell’uomo una misura preventiva specifica.
Il 6 marzo gli agenti hanno notificato al trentatreenne un provvedimento di Dacur, il cosiddetto “Daspo urbano”, che gli impone per quattro anni il divieto assoluto di accedere ai pubblici esercizi con licenza di somministrazione di cibi e bevande e ai locali di intrattenimento presenti nel territorio del Comune di Bologna.
Il provvedimento prevede inoltre il divieto di stazionare nelle immediate vicinanze di tali luoghi nel perimetro del centro cittadino e nell’area limitrofa a Piazza Trento e Trieste nella fascia oraria compresa tra le 17 e la mezzanotte. La misura è stata adottata per tutelare la sicurezza delle persone e garantire condizioni di tranquillità per le attività commerciali della zona.
L’arresto e il trasferimento in carcere
Nel pomeriggio del 9 marzo gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato nuovamente l’uomo proprio nella stessa area di Piazza Trento e Trieste. Durante gli accertamenti è emerso a suo carico un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, città di origine del soggetto.
Il trentatreenne, il cui profilo criminale risulta caratterizzato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e per violazioni della normativa sugli stupefacenti, era inoltre già destinatario di un avviso orale.
Una volta confermata la misura restrittiva, gli agenti hanno proceduto all’arresto e al trasferimento presso la casa circondariale locale, dove l’uomo dovrà scontare la pena di due anni di reclusione prevista dal provvedimento.
L’intervento rappresenta un’azione mirata a ristabilire condizioni di sicurezza in una zona che, negli ultimi mesi, aveva registrato diverse segnalazioni da parte della cittadinanza.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to