Bologna, conclusi i lavori post-alluvione nelle strade collinari: riapre via Monte Albano in anticipo
18/03/2026
Con la riapertura al traffico di via Monte Albano, avvenuta nel pomeriggio del 13 marzo con circa una settimana di anticipo rispetto alle previsioni, si chiude un capitolo rilevante degli interventi di messa in sicurezza avviati dopo l’alluvione del 2023. Il completamento dei lavori segna la conclusione dell’intero pacchetto di opere finanziate per il ripristino delle aree colpite, che ha interessato anche via Sabbiuno e via delle Lastre.
Si tratta di interventi mirati, distribuiti nel tempo e articolati su più livelli, con l’obiettivo di ripristinare la piena funzionalità delle infrastrutture viarie collinari e ridurre il rischio legato a fenomeni franosi e instabilità del terreno.
Via Monte Albano, intervento concluso prima del previsto
L’ultimo tassello riguarda via Monte Albano, dove i lavori, per un costo complessivo di circa 52 mila euro, sono stati organizzati in due fasi operative. La prima, avviata il 27 ottobre 2025, si è conclusa il 26 novembre dello stesso anno; la seconda è partita il 9 febbraio 2026 e si è chiusa il 13 marzo, con un anticipo di otto giorni rispetto al cronoprogramma.
Il completamento anticipato non rappresenta soltanto un dato tecnico, ma assume un valore concreto per la viabilità locale, consentendo una più rapida normalizzazione dei collegamenti in una zona particolarmente sensibile sotto il profilo geomorfologico.
Sabbiuno e Lastre, interventi strutturali e consolidamento dei versanti
Parallelamente, via Sabbiuno, all’altezza del civico 7, è stata oggetto di lavori di consolidamento preceduti da interventi sui sottoservizi da parte di Enel ed Hera. Il cantiere, avviato il 1° settembre 2025, ha portato alla riapertura della strada il 7 novembre, con un investimento di circa 170 mila euro. Un intervento che ha riguardato in particolare la stabilizzazione del tratto interessato da movimenti del terreno.
Più articolato il progetto su via delle Lastre, inserito nel quadro degli interventi finanziati anche attraverso il PNRR. In questo caso l’opera è stata suddivisa in due lotti distinti. Il primo, avviato il 17 marzo 2025 e concluso il 7 agosto dello stesso anno, ha riguardato il ripristino della sede stradale a valle, con un investimento di 355 mila euro.
Il secondo lotto, concluso il 10 marzo 2026 dopo l’avvio dell’8 ottobre 2025, ha interessato la parte a monte, con interventi di contenimento delle frane, messa in sicurezza dei versanti e prevenzione dello scivolamento di massi e vegetazione. In questo caso il quadro economico complessivo ha superato i 576 mila euro e ha incluso anche il ripristino del percorso naturalistico presente nell’area.
Un percorso di messa in sicurezza più ampio
Il completamento di questi cantieri si inserisce in un programma più ampio di interventi avviati a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio. Come sottolineato dall’assessore ai Lavori Pubblici Simone Borsari, la conclusione delle opere rappresenta un passaggio significativo nel percorso di messa in sicurezza delle strade collinari, mentre proseguono parallelamente i lavori legati agli eventi del 2024, attualmente gestiti da Consap.
Il rispetto delle tempistiche, e in alcuni casi il loro anticipo, è il risultato di un coordinamento operativo tra amministrazione, imprese esecutrici e gestori dei servizi. Un elemento che ha consentito di limitare la durata dei disagi per i residenti e per chi utilizza quotidianamente queste arterie.
Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un intervento diffuso e progressivo, costruito su più cantieri e su una pianificazione che ha privilegiato la sicurezza strutturale e la continuità della viabilità in un territorio particolarmente esposto a criticità idrogeologiche.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.