Bologna, due arresti nella notte in zona universitaria dopo due rapine
24/03/2026
Controlli mirati, agenti in borghese e attenzione concentrata sui punti più sensibili della zona universitaria. La Polizia di Stato di Bologna ha intensificato nelle ultime ore l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa nelle aree a più alta frequentazione giovanile, con un servizio straordinario svolto tra la serata e la notte da equipaggi della Squadra Mobile, impegnati soprattutto nel contenimento di rapine e reati predatori.
L’operazione si è conclusa con due arresti, entrambi legati a episodi avvenuti nel cuore dell’area universitaria, e con il controllo di numerose persone e veicoli. Parallelamente, sono state monitorate le principali vie di accesso e i luoghi di aggregazione, in un dispositivo che aveva un duplice obiettivo: intervenire rapidamente in presenza di reati e rafforzare la percezione di sicurezza in una delle zone più frequentate della città nelle ore serali.
Rapina in via Zamboni: collana strappata e aggressione a due giovani
Il primo episodio si è verificato intorno all’una in via Zamboni, dove tre ragazzi italiani sarebbero stati avvicinati da un gruppo composto da cinque o sei giovani di origine nordafricana. Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe chiesto denaro ai tre ragazzi e, davanti al rifiuto, uno dei presenti avrebbe afferrato e strappato una collana d’oro dal collo di una delle vittime.
Il giovane derubato avrebbe tentato di trattenere l’autore del gesto, ma in quei momenti sarebbe stato colpito dal gruppo, così come un suo amico che si trovava con lui. Dopo l’aggressione, i responsabili si sarebbero allontanati rapidamente, disperdendosi nella zona. Poco dopo, però, gli agenti in borghese della Squadra Mobile sono riusciti a individuare quello ritenuto l’autore materiale della rapina.
Si tratta di un cittadino tunisino nato nel 2007, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti legati a rapine e furti e destinatario, secondo quanto riferito dalla polizia, di una misura cautelare custodiale già emessa. Per questo motivo il provvedimento è stato eseguito con la traduzione del giovane in carcere.
Studentessa derubata in piazza Verdi: arrestato un altro uomo
Il secondo intervento è avvenuto intorno alle 2.30 in piazza Verdi, altro punto nevralgico della vita notturna universitaria. In questo caso la vittima è una studentessa di origini polacche che si trovava insieme ad alcuni amici. La giovane sarebbe stata avvicinata da un uomo che le avrebbe chiesto con insistenza una sigaretta; durante quei momenti, il soggetto sarebbe riuscito a infilare una mano nella sua borsa per sottrarle il portafoglio.
Dopo il furto, l’uomo si sarebbe dato alla fuga spintonando la ragazza, ma il tentativo di allontanarsi si è interrotto quasi subito. Gli agenti in borghese, presenti nella zona proprio nell’ambito del servizio straordinario predisposto per contrastare questo tipo di reati, lo hanno infatti intercettato immediatamente e arrestato.
Anche in questo caso si tratta di un cittadino tunisino, nato nel 2005, con numerosi precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio. L’Autorità giudiziaria ha disposto per lui il rito direttissimo nella mattinata di domani.
L’attività messa in campo dalla Polizia di Stato si inserisce in una strategia di presidio sempre più serrato delle zone della città in cui la concentrazione di studenti, giovani e locali rende più elevato il rischio di episodi predatori. La zona universitaria resta da tempo uno degli ambiti su cui si concentra l’attenzione delle forze dell’ordine, chiamate a intervenire in un contesto delicato, dove la tutela della sicurezza passa anche dalla capacità di prevenire i reati con servizi mirati, discreti ma tempestivi.
Articolo Precedente
Due arresti in centro a Bologna dopo aggressioni alla vigilanza nei negozi