Bologna, in piazza XX Settembre torna la Fiera del Libro di Primavera tra volumi rari, vinili e fumetti
30/03/2026
Fino al 3 maggio piazza XX Settembre torna a riempirsi di libri, dischi, stampe e curiosità editoriali con la nuova edizione della Fiera del Libro di Primavera, appuntamento inserito nel cartellone di XXL Piazza Libera. L’iniziativa offre a cittadini, turisti e appassionati la possibilità di attraversare ogni giorno uno spazio dedicato alla carta, alla musica e al collezionismo, tra edizioni rare, volumi usati e nuovi, fumetti, poster vintage e vinili.
L’evento, organizzato da Cofibo, conferma una formula che unisce proposta culturale e frequentazione urbana. I banchi ospitano operatori specializzati e mettono insieme pubblici diversi: chi cerca un libro fuori catalogo, chi è interessato a una stampa particolare, chi sfoglia fumetti da collezione, chi si ferma davanti alle copertine dei dischi. Il risultato è una fiera che mantiene un’identità popolare ma conserva anche un carattere ricercato, capace di attirare sia il visitatore occasionale sia chi conosce bene questo settore.
Un appuntamento che unisce cultura e vita urbana
Nel cuore della proposta c’è la volontà di restituire centralità a uno spazio cittadino attraverso iniziative continuative e riconoscibili. La Fiera del Libro di Primavera si inserisce infatti nel progetto XXL Piazza Libera, promosso da Confcommercio Ascom Bologna in collaborazione con il Comune di Bologna, con l’obiettivo di valorizzare e rendere più vissuti piazza XX Settembre e il giardinetto del Cassero di Porta Galliera.
La manifestazione viene letta anche come uno strumento di presidio urbano. Enrico Postacchini, presidente di Confcommercio Ascom Bologna, sottolinea che iniziative di questo tipo contribuiscono alla vivibilità degli spazi pubblici, favorendo socialità e presenza costante delle persone nelle piazze. È una linea precisa, che lega la dimensione culturale a quella economica e alla qualità dell’ambiente urbano, dentro una visione in cui il commercio e gli eventi non sono elementi separati dalla città, ma parte del suo equilibrio quotidiano.
Libri rari, collezionismo e un’offerta aperta a pubblici diversi
Uno degli aspetti più interessanti della fiera sta nella varietà dell’offerta. Accanto a rare edizioni antiche e ricercate, trovano spazio migliaia di libri di seconda mano o appena pubblicati, oltre a una selezione ampia di fumetti, manifesti, poster d’epoca e dischi in vinile. Questa pluralità rende la visita meno prevedibile e più dinamica: si può arrivare con l’idea di cercare un titolo preciso e finire per soffermarsi su materiali grafici, stampe artistiche o oggetti editoriali che raccontano pezzi di storia culturale e visiva.
È proprio questa stratificazione a rendere l’iniziativa interessante anche sul piano cittadino. La fiera non si limita alla vendita, ma costruisce un’esperienza di attraversamento della piazza che invita a fermarsi, osservare, parlare con gli espositori, curiosare senza fretta. Per chi frequenta il centro, diventa un’occasione concreta per vivere lo spazio in modo diverso; per chi arriva da fuori, un motivo in più per includere piazza XX Settembre in un percorso di visita.
Il progetto XXL Piazza Libera guarda già ai prossimi appuntamenti
La Fiera del Libro di Primavera rappresenta uno dei primi tasselli del calendario che nei prossimi mesi animerà stabilmente l’area con iniziative dedicate alla cultura, alla socialità e alle attività economiche. A maggio, per esempio, saranno i food truck a occupare la piazza con un festival pensato per mettere insieme cibo e aggregazione, proseguendo nella stessa direzione di riqualificazione concreta dello spazio urbano.
Giancarlo Tonelli, direttore generale di Confcommercio Ascom Bologna, ha richiamato il valore del legame tra cultura, commercio e città, osservando come la risposta del pubblico confermi la necessità di continuare a investire in appuntamenti capaci di rendere le piazze luoghi frequentati e sicuri. A rafforzare questa impostazione c’è anche una rete estesa di soggetti istituzionali e territoriali che partecipano al progetto: dalle forze dell’ordine alle associazioni di categoria, fino a realtà civiche e culturali del territorio.
Secondo Luisa Caroli, presidente di Cofibo, la partecipazione del pubblico conferma il ruolo della Fiera del Libro come punto di riferimento per chi è alla ricerca di occasioni d’acquisto, contenuti culturali e prodotti editoriali particolari. La manifestazione resterà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19.30, mantenendo viva una parte importante del centro cittadino e offrendo, fino al 3 maggio, una proposta che tiene insieme scoperta, incontro e passione per il libro in tutte le sue forme.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to