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Bologna, premiati gli studenti del concorso “Di-segni di non Amore” contro la violenza di genere

10/03/2026

Bologna, premiati gli studenti del concorso “Di-segni di non Amore” contro la violenza di genere
Foto di: https://questure.poliziadistato.it/statics/21/foto-comunicato-09.03.2026.jpeg?art=1&lang=it

Nella mattinata di oggi la Questura di Bologna ha ospitato la premiazione della terza edizione del progetto-concorso “Di-segni di non Amore”, un’iniziativa educativa rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città e della provincia. L’incontro si è svolto nella sala riunioni “A. Ammaturo”, alla presenza del Questore, degli studenti partecipanti, degli insegnanti e di numerosi familiari.

Il progetto nasce con l’obiettivo di coinvolgere i più giovani in una riflessione consapevole sui temi della violenza di genere e del rispetto nelle relazioni. L’iniziativa era stata avviata il 25 novembre 2023, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, e proponeva agli studenti di interpretare attraverso l’arte il contrasto tra amore e violenza, soffermandosi sul concetto di “non amore” e sulle forme di mancanza di rispetto che possono manifestarsi nei rapporti tra le persone.

Gli elaborati presentati dagli studenti hanno assunto forme diverse: disegni, fotografie e collage, realizzati individualmente oppure in gruppo. Ogni opera è stata pensata come uno strumento di espressione personale e allo stesso tempo come un messaggio rivolto alla comunità.

Educare al rispetto attraverso l’arte e la creatività

La violenza di genere rappresenta un fenomeno complesso che attraversa contesti sociali, culturali ed economici differenti. Può manifestarsi in molte forme: fisica, psicologica, economica o sessuale. Proprio per questo motivo la sensibilizzazione e l’educazione delle nuove generazioni assumono un ruolo centrale nel contrasto a queste dinamiche.

Il progetto promosso dalla Questura di Bologna nasce con questa finalità: stimolare una riflessione precoce sui valori del rispetto, della consapevolezza emotiva e delle relazioni sane. Attraverso il linguaggio visivo e creativo, gli studenti hanno avuto la possibilità di tradurre in immagini le proprie idee e percezioni sul tema, dando forma a messaggi spesso profondi e maturi nonostante la giovane età.

Gli elaborati sono stati valutati da una commissione composta da funzionari della Polizia di Stato: il Direttore Tecnico Psicologo Carlo Barbieri, la Vice dirigente della Divisione Anticrimine Raffaella Alecci, la funzionaria civile della Divisione Anticrimine Jessica Vallone, ideatrice del progetto, e la responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne Letizia Guadagnino. La commissione ha esaminato i lavori selezionando le opere ritenute più significative per capacità espressiva e qualità del messaggio.

I vincitori della terza edizione

Alla cerimonia hanno partecipato gli studenti delle scuole IC Monte San Pietro, IC Minerbio e della Scuola Primaria Carducci, accompagnati dai docenti e dai familiari.

Il primo posto è stato assegnato agli studenti Pancaldi Matteo, Gualandi Giorgio e Kulolli Davide dell’Istituto Comprensivo di Minerbio.

La seconda classificata è stata Errani Nina, studentessa dell’Istituto Comprensivo Monte San Pietro.

Il terzo posto è stato attribuito agli alunni Saretta Edoardo, Retus Lavinia, Mattioli Laura, Casalini Diletta Vittoria e Bononi Weinfurter Greta della Scuola Primaria Carducci.

Durante la premiazione i ragazzi hanno ricevuto una pergamena di compiacimento e uno zaino della Polizia di Stato come riconoscimento per l’impegno e la sensibilità dimostrati nella realizzazione delle opere.

I disegni dei vincitori verranno inoltre pubblicati nei prossimi giorni su alcuni quotidiani locali, offrendo una ulteriore occasione di diffusione dei messaggi elaborati dagli studenti.

Il progetto “Di-segni di non Amore” conferma così la volontà della Polizia di Stato di affiancare all’attività istituzionale anche iniziative educative rivolte ai più giovani, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità nelle relazioni.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.