Bologna, rissa in taxi finisce con feriti e un’espulsione
28/03/2026
Un violento episodio avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 25 marzo in via Matteotti, all’incrocio con viale Masini, ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato di Bologna dopo la segnalazione di una lite tra due uomini, uno dei quali si trovava a bordo di un taxi. La scena, secondo quanto ricostruito, si è sviluppata in pochi istanti ma con modalità particolarmente concitate, fino a sfociare in un’aggressione con un taglierino e nel successivo intervento degli agenti.
Protagonista della vicenda un cittadino tunisino nato nel 2007, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali e risultato irregolare sul territorio nazionale. Mentre si trovava a bordo del taxi fermo al semaforo, sarebbe stato raggiunto da un altro uomo che, dopo aver aperto lo sportello posteriore del veicolo, avrebbe iniziato a colpirlo. L’autista, accortosi immediatamente della gravità della situazione, è sceso dal mezzo e ha allertato il numero di emergenza 112.
L’aggressione con il taglierino e l’intervento della polizia
Dopo un primo allontanamento di pochi istanti, l’aggressore sarebbe tornato armato di taglierino, colpendo nuovamente il giovane tunisino e provocandogli ferite superficiali al volto e alle mani, per poi fuggire prima dell’arrivo delle pattuglie. Quando gli agenti sono intervenuti sul posto, la situazione non si è però calmata. Il ferito, infatti, avrebbe assunto un atteggiamento particolarmente agitato e poco collaborativo anche nei confronti dei poliziotti, che nel frattempo stavano cercando di prestargli le prime cure e di ricostruire quanto accaduto.
Secondo quanto riferito, il giovane avrebbe tentato di reagire brandendo una bottiglia di vetro contro gli operatori. A quel punto è stato fermato e accompagnato in Questura per gli accertamenti del caso. Gli investigatori hanno iniziato a ricostruire il contesto della lite, che sarebbe riconducibile a tensioni pregresse tra il tunisino e un suo conoscente, elemento che dovrà ora essere approfondito nel corso delle indagini.
Espulsione e ulteriori indagini sulla dinamica
Le verifiche svolte in Questura hanno confermato che il giovane era gravato da diversi precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, oltre a trovarsi in posizione irregolare sul territorio nazionale. Alla luce di questi elementi, l’Ufficio immigrazione ha avviato immediatamente le procedure amministrative previste dalla normativa vigente, mentre la condotta tenuta durante l’intervento è stata segnalata all’Autorità giudiziaria.
Al termine degli accertamenti è stato disposto un provvedimento di espulsione. Nella mattinata successiva l’uomo è stato accompagnato presso un centro competente, in attesa del rimpatrio. Resta invece aperto il fronte investigativo sull’aggressione iniziale: gli inquirenti dovranno chiarire con precisione il ruolo dell’uomo fuggito, la natura del rapporto con il ferito e le responsabilità legate all’intero episodio, maturato in una zona molto frequentata della città e davanti agli occhi di testimoni occasionali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to