Book to Screen, CNA Emilia-Romagna e Film Commission alla Bologna Children’s Book Fair
24/03/2026
Una giornata di incontri alla Bologna Children’s Book Fair mette al centro il rapporto tra editoria e audiovisivo, con focus su progetti crossmediali, adattamenti dal video alla carta, nuove generazioni e animazione d’autore. Il 15 aprile CNA Emilia-Romagna ed Emilia-Romagna Film Commission propongono panel dedicati a tendenze, casi di studio e opportunità per professionisti del settore Book to Screen.
Il dialogo tra editoria e audiovisivo trova alla Bologna Children’s Book Fair uno spazio di confronto concreto, costruito attorno a esperienze produttive, riflessioni di metodo e percorsi creativi che mostrano quanto il rapporto tra pagina e schermo sia ormai parte integrante delle trasformazioni dell’industria culturale. In questo contesto si inserisce la giornata promossa da CNA Emilia-Romagna insieme a Emilia-Romagna Film Commission, pensata come un’occasione di approfondimento rivolta a professionisti, autori, produttori ed editori interessati a comprendere meglio le dinamiche del settore Book to Screen.
L’iniziativa, in programma il 15 aprile, mette in fila appuntamenti dedicati a tendenze, best practice, anteprime e strumenti operativi, con un taglio che guarda sia alla dimensione produttiva sia a quella progettuale. Il programma del pomeriggio accompagna il pubblico dentro un’area di lavoro in forte evoluzione, dove l’editoria non rappresenta più soltanto un punto di partenza per adattamenti cinematografici e televisivi, ma può diventare anche approdo, espansione narrativa e sviluppo parallelo di idee nate per lo schermo.
Il programma di CNA Emilia-Romagna tra progetti editoriali e strategie di adattamento
La prima parte del pomeriggio è affidata a CNA Emilia-Romagna, che apre alle 14.00 con l’incontro “Dallo Schermo al Libro: Progetti Cinema e Audiovisivi per l’Editoria”. Il panel propone una selezione di società produttrici dell’Emilia-Romagna impegnate nella presentazione di contenuti e progetti sviluppabili in ambito editoriale secondo una prospettiva innovativa e crossmediale. L’obiettivo è mostrare come il patrimonio creativo dell’audiovisivo possa trovare nuove forme di espressione sulla carta, ampliando il ciclo di vita delle opere e aprendo ulteriori possibilità di mercato.
Interverranno Mike Cimini, fondatore di Almost Famous Srl, Claudio Giapponesi, produttore e co-fondatore di Kiné Società Cooperativa, Marianna Panebarco, produttrice di Panebarco Srl, Mariachiara Illica Magrini, autrice di Wendy Film, Gianpaolo Bigoli, fondatore di Wendy Film, Giuseppe Cassaro, produttore e fondatore di Echivisivi Produzione Cinematografica Srl, Giusi Santoro, produttrice di Popcult Srl, e Ubaldo Giusti, fondatore di Keep Digging Production. La composizione del panel restituisce bene la varietà di competenze e approcci che oggi alimentano il rapporto tra narrazione audiovisiva ed editoriale.
Alle 14.50 seguirà l’incontro “Come presentare un’opera cinematografica e audiovisiva agli editori”, anch’esso a cura di CNA Emilia-Romagna. Il tema affrontato è molto operativo e riguarda uno snodo spesso trascurato: il passaggio dall’audiovisivo alla carta richiede criteri, linguaggi e modalità di presentazione diversi rispetto a quelli utilizzati quando si propone un libro per una trasposizione sullo schermo. Il panel nasce proprio per offrire indicazioni utili su come costruire una proposta editoriale efficace a partire da un’opera audiovisiva, tenendo conto della necessità di rendere il progetto convincente, leggibile e realmente sviluppabile in formato libro.
A portare contributi e suggerimenti saranno Riccardo Fiore, fondatore e direttore editoriale di Calamaro Edizioni, e Michela Bennici, agente letteraria e co-fondatrice di Just Right. Il confronto promette di essere particolarmente interessante per chi lavora su contenuti ibridi e intende espandere la propria produzione verso il mondo editoriale con maggiore consapevolezza.
Le proposte di Emilia-Romagna Film Commission tra nuove generazioni e animazione d’autore
Dalle 15.25 il programma prosegue con gli appuntamenti organizzati da Emilia-Romagna Film Commission. Il primo panel, “Sguardi sulle Nuove Generazioni. Idee per l’Editoria”, prende le mosse da due progetti sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna: Le Bambine di Valentina Bertani e Nicole Bertani, prodotto da Emma Film e sviluppato con Maria Sole Limodio, e Piercing, nuovo film di Margherita Ferri prodotto da Tempesta Film. Al centro ci sono le narrazioni dedicate alle giovani generazioni, osservate non come semplice repertorio di temi, ma come terreno in cui il cinema d’autore italiano sta elaborando forme narrative, sensibilità e costruzioni di personaggio capaci di offrire spunti preziosi anche all’editoria.
L’incontro si propone di approfondire in che modo il processo creativo cinematografico possa suggerire chiavi di lavoro per gli editori, sia nella selezione dei soggetti sia nel trattamento di temi delicati legati all’identità, alla crescita e alla complessità dell’esperienza giovanile. Interverranno Margherita Ferri, regista, Carlo Cresto-Dina, produttore cinematografico di Tempesta Film, Valentina Bertani e Nicole Bertani, registe, Maria Sole Limodio, autrice e sceneggiatrice, e Fabio Abagnato, responsabile di Emilia-Romagna Film Commission e vicepresidente dell’Associazione Italian Film Commission.
Alle 16.00 la giornata si chiuderà con “Playing God: Il Corto con l’Anima”, un panel dedicato al percorso del corto d’animazione Playing God, nato in Italia e arrivato fino a Los Angeles dopo una corsa festivaliera che ne ha rafforzato il profilo internazionale. L’incontro offrirà l’occasione per ripercorrere le scelte artistiche, tecniche e produttive che hanno reso il progetto competitivo, soffermandosi sul lavoro artigianale che ne costituisce la base, sul ruolo del circuito dei festival e sul posizionamento dell’animazione italiana all’interno del panorama internazionale.
A discuterne saranno Matteo Burani, regista di Studio Croma, Arianna Gheller, produttrice e animatrice di Studio Croma, e ancora Fabio Abagnato. Anche in questo caso il valore dell’incontro sta nella possibilità di osservare da vicino un’esperienza concreta e di ricavarne elementi utili, sia sul piano creativo sia su quello strategico.
La giornata costruita alla Bologna Children’s Book Fair restituisce così l’immagine di un settore in movimento, nel quale il rapporto tra cinema, audiovisivo ed editoria si sta facendo più articolato, strutturato e fertile. Per chi lavora tra sviluppo di contenuti, adattamenti, progettazione narrativa e produzione culturale, il programma rappresenta un momento di confronto qualificato, radicato nel territorio emiliano-romagnolo ma capace di parlare a un orizzonte ben più ampio. Per informazioni è possibile scrivere a [email protected].
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to