Educazione all’aperto 0-6 anni, la Regione Emilia-Romagna presenta le nuove Linee guida
23/03/2026
Le nuove Linee guida regionali per la promozione dell’educazione all’aperto, dalla nascita ai sei anni, segnano un passaggio preciso nelle politiche educative dell’Emilia-Romagna e portano al centro un’idea di infanzia che riconosce agli spazi esterni un valore pienamente formativo, non accessorio.
Approvate con la delibera regionale 244/2026, le Linee guida sono dedicate ai giardini educativi, agli spazi scolastici aperti e alle aree naturali frequentate da bambini e famiglie, con l’obiettivo di rafforzare pratiche capaci di intrecciare crescita, salute, relazione e qualità dell’esperienza educativa.
Il documento nasce con una finalità chiara: dare riferimenti condivisi a chi lavora nei servizi per l’infanzia e nei contesti educativi, offrendo un quadro di orientamento che valorizzi l’ambiente esterno come parte integrante del percorso pedagogico. Non si tratta soltanto di incoraggiare attività all’aria aperta, ma di riconoscere ai luoghi esterni una funzione strutturale nella costruzione dell’autonomia, nella scoperta del mondo, nella motricità e nel benessere quotidiano dei bambini.
Il webinar del 25 marzo e il confronto tra istituzioni e università
Le Linee guida saranno presentate ufficialmente mercoledì 25 marzo nel corso di un webinar in programma alle 16.30, promosso congiuntamente dalla Regione Emilia-Romagna e dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” dell’Università di Bologna. L’iniziativa assume un rilievo particolare perché accompagna la diffusione del documento con un momento di discussione pubblica, utile a chiarirne contenuti, obiettivi e possibili applicazioni nei servizi educativi e nelle realtà territoriali.
L’incontro metterà a confronto Michela Schenetti, docente universitaria del Dipartimento, Nadia Bertozzi, referente in Regione Emilia-Romagna per i servizi educativi della prima infanzia, e i protagonisti del tavolo interistituzionale che ha contribuito alla stesura del testo.
La presenza di figure provenienti da ambiti diversi rafforza il senso dell’appuntamento: non una presentazione formale, ma un passaggio operativo in cui il documento viene discusso alla luce delle esperienze concrete e delle prospettive aperte dalla sua approvazione.
Giardini educativi e spazi naturali come parte del progetto pedagogico
Il punto più interessante delle nuove Linee guida sta nel modo in cui ridefiniscono il rapporto tra educazione e ambiente. Giardini scolastici, cortili, aree verdi e spazi naturali non vengono trattati come semplici cornici logistiche, bensì come luoghi da progettare e vivere con intenzionalità educativa. In questa impostazione, l’educazione all’aperto diventa una scelta che riguarda il metodo, l’organizzazione e la qualità dell’esperienza quotidiana dei bambini nei servizi 0-6.
La Regione punta così a sostenere una cultura educativa capace di leggere gli spazi esterni come occasioni di apprendimento, cura e relazione con il territorio. Il riferimento al benessere e alla salute attiva fin dall’infanzia dà al documento una portata che va oltre la dimensione scolastica in senso stretto: entra in gioco una visione più ampia, nella quale città, quartieri, servizi e famiglie sono chiamati a riconoscere il valore formativo dell’ambiente.
Il webinar del 25 marzo rappresenta, in questo quadro, un’occasione utile per capire come queste indicazioni potranno tradursi nella pratica e quali strumenti avranno a disposizione educatori, amministratori e operatori del settore. Per chi desidera approfondire, sono disponibili i riferimenti all’agenda dell’incontro, l’accesso alla piattaforma Professional & Social Learning e il link per l’iscrizione.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.