Emilia-Romagna, 1,5 milioni per l’orientamento: focus su STEM e pari opportunità per gli studenti
06/04/2026
La Regione Emilia-Romagna rafforza il proprio impegno sul fronte dell’orientamento scolastico e professionale con un investimento di 1,5 milioni di euro, destinato a sostenere percorsi dedicati a studentesse e studenti nella fase delicata della scelta post diploma. Le risorse, provenienti dal Programma regionale Fse+ 2021-2027, finanziano un avviso pubblico rivolto agli enti di formazione professionale, chiamati a progettare interventi in collaborazione con scuole, università e sistema produttivo. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia che punta a migliorare la qualità delle decisioni formative, offrendo strumenti concreti per comprendere le opportunità disponibili e orientarsi tra percorsi di studio e sbocchi occupazionali. Una linea d’azione che tiene insieme innovazione, inclusione e attenzione alle trasformazioni del mercato del lavoro.
Contrasto agli stereotipi e promozione delle discipline STEM
Una parte significativa delle risorse è destinata al progetto “Ragazze Digitali ER”, iniziativa che mira a ridurre il divario di genere nelle discipline scientifiche e tecnologiche. L’obiettivo è accompagnare le studentesse verso scelte più libere e consapevoli, favorendo l’accesso ai percorsi STEM attraverso esperienze pratiche, laboratoriali e immersive.
I summer camp previsti, con una durata tra le 40 e le 52 ore, si svolgeranno in diverse città dell’Emilia-Romagna, sia sedi universitarie sia territori diffusi, e includeranno attività esperienziali, momenti di confronto e visite guidate in contesti di eccellenza tecnologica. Un’impostazione che consente di avvicinare le partecipanti alle applicazioni concrete delle competenze digitali e scientifiche, ampliando la percezione delle opportunità professionali.
Summer camp e seminari per orientare le scelte post diploma
Accanto ai percorsi dedicati alle studentesse, l’avviso finanzia anche summer camp orientativi rivolti a tutti gli studenti delle classi terza e quarta delle scuole superiori. In questo caso, i programmi prevedono una durata compresa tra 36 e 44 ore e sono strutturati per offrire una visione chiara delle competenze richieste dai settori produttivi, con particolare attenzione alle sfide legate alla transizione digitale ed ecologica.
Le attività saranno affiancate da azioni seminariali, in presenza e online, rivolte a studenti del secondo ciclo di istruzione, con l’obiettivo di diffondere informazioni aggiornate sui percorsi formativi e sulle prospettive occupazionali. La dimensione informativa si combina con quella esperienziale, creando un sistema articolato che mira a ridurre l’incertezza e a rafforzare la consapevolezza nelle scelte individuali.
Le candidature per accedere ai finanziamenti devono essere presentate entro il 7 maggio 2026 attraverso la piattaforma regionale dedicata. Gli enti selezionati avranno il compito di costruire proposte capaci di integrare formazione, orientamento e relazione con il tessuto economico locale, in una logica di collaborazione tra istituzioni educative e sistema produttivo. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
L’intervento conferma una direzione precisa: accompagnare i giovani in un passaggio determinante del loro percorso, offrendo strumenti concreti per leggere la complessità delle opportunità formative e professionali. In un contesto in cui le competenze richieste evolvono rapidamente, investire sull’orientamento significa intervenire a monte delle scelte, con effetti che si riflettono nel medio e lungo periodo sull’occupazione e sulla qualità del capitale umano.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to