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Emilia-Romagna, arriva “Intesi”: la app che facilita la comunicazione per le persone sorde

08/03/2026

Emilia-Romagna, arriva “Intesi”: la app che facilita la comunicazione per le persone sorde

Un filo diretto per rendere più semplice la comunicazione durante una visita medica, allo sportello di un ufficio pubblico o nella gestione di pratiche quotidiane. Si chiama “Intesi” ed è la nuova applicazione digitale che offre un servizio gratuito di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), trascrizione testuale e supporto alla comunicazione per le persone con sordità o ipoacusia.

In Emilia-Romagna prende avvio una sperimentazione triennale del servizio, sostenuta dalla Regione con un finanziamento di 600mila euro all’anno. L’obiettivo è migliorare l’accesso ai servizi pubblici e di pubblica utilità, rendendo il dialogo tra cittadini e istituzioni più immediato e inclusivo. In regione si stima che le persone con sordità o ipoacusia siano tra 2mila e 4mila, una platea che potrà utilizzare l’app per superare ostacoli comunicativi ancora frequenti in diversi ambiti della vita quotidiana.

Un servizio digitale per dialogare con i servizi pubblici

La sperimentazione riguarda numerosi contesti in cui la comunicazione rappresenta un passaggio essenziale. Attraverso l’app sarà possibile ricevere assistenza durante il contatto con servizi sociali, sanitari e sociosanitari, uffici comunali, servizi per il lavoro, strutture scolastiche e formative.

Il supporto potrà essere utilizzato anche nei rapporti con servizi di pubblica utilità e operatori privati, come istituti di credito, compagnie telefoniche o gestori di forniture di acqua ed energia. Situazioni che spesso richiedono spiegazioni rapide e precise e che, in assenza di strumenti adeguati, possono risultare complesse per chi ha difficoltà uditive.

Secondo l’assessora regionale al Welfare Isabella Conti, l’introduzione della piattaforma rappresenta un passo concreto verso una pubblica amministrazione più accessibile. L’obiettivo è ridurre tempi e ostacoli nelle comunicazioni quotidiane e garantire a tutti la possibilità di interagire con i servizi senza sentirsi esclusi. Le tecnologie digitali, se progettate con attenzione all’inclusione, possono infatti diventare strumenti capaci di ampliare l’autonomia delle persone.

Come funziona la app Intesi

L’app Intesi è disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android. Dopo il download, l’utente deve registrarsi compilando i campi richiesti direttamente nell’applicazione. Una volta attivato l’account è possibile accedere ai servizi di interpretariato digitale e di supporto alla comunicazione.

Il sistema prevede due principali modalità operative. La prima è il VRI – Video Remote Interpreting, pensato per situazioni in cui la persona sorda e l’interlocutore udente si trovano nello stesso luogo, ad esempio in un ambulatorio medico o allo sportello di un ufficio pubblico. L’interprete LIS interviene tramite collegamento video per facilitare la conversazione.

La seconda modalità è il VRS – Video Relay Service, una sorta di ponte telefonico che consente alle persone con sordità di effettuare chiamate. In questo caso l’utente contatta l’operatore tramite app e l’interprete provvede a telefonare al numero richiesto, traducendo in tempo reale il dialogo tra le due parti.

Entrambi i servizi possono essere attivati in modalità immediata, con la disponibilità di un interprete entro circa un minuto, oppure su appuntamento per esigenze programmate. Oltre all’interpretariato in LIS, l’app offre anche strumenti di chat e trascrizione automatica del parlato, utili per chi preferisce comunicare tramite testo.

Il servizio è attivo sette giorni su sette, dalle 8 alle 20, con l’obiettivo di accompagnare le persone con sordità o ipoacusia nelle attività quotidiane che richiedono un dialogo diretto con operatori, istituzioni o aziende.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.