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Eroina bianca a Bologna: arrestati tre cittadini tunisini legati al sodalizio pakistano

13/10/2025

Eroina bianca a Bologna: arrestati tre cittadini tunisini legati al sodalizio pakistano

La Squadra Mobile di Bologna ha dato esecuzione a tre misure cautelari carcerarie nei confronti di cittadini tunisini ritenuti coinvolti nell’acquisto di eroina bianca dal principale sodalizio criminale pakistano attivo in città. Il G.I.P., valutando le risultanze investigative e gli interrogatori preventivi, ha disposto per tutti e tre la custodia in carcere, riconoscendo la gravità dei fatti contestati.

La dinamica degli acquisti e dello spaccio

Tra gli arrestati, J.S., classe 1991, emerge come figura di spicco per la rapidità e l’organizzazione nella consegna della droga, mentre G.B. e M.G. avrebbero contribuito all’approvvigionamento complessivo di circa tre chili di eroina, destinata al mercato al dettaglio. L’attività investigativa, iniziata nel giugno 2022, ha ricostruito la rete di spaccio dei nordafricani e le modalità di interazione con il sodalizio pakistano, permettendo di identificare canali di approvvigionamento e logistica della sostanza.

Gli arrestati erano già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a traffico e detenzione di stupefacenti, risse e lesioni personali. L’indagine ha consentito inoltre di risalire alla figura al vertice del sodalizio, un cittadino pakistano classe 1984, che coordinava le attività anche dal Portogallo, gestendo forniture, contatti con clienti e logistica attraverso diversi alloggi a Bologna, Ferrara e Consandolo.

Risultati e impatto operativo

L’attività investigativa ha portato a quindici arresti in flagranza, con il sequestro di circa dieci chili di eroina, 300 grammi di cocaina, un chilo di hashish e 63.000 euro in contanti, fornendo riscontri concreti sulle dinamiche criminali dei sodalizi e dei gruppi di pusher legati alla rete pakistana. Gli immobili utilizzati come basi logistiche sono stati individuati e sottoposti a controllo, confermando la strutturazione del traffico in più città.

Questa operazione segna un passo significativo nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti a Bologna, evidenziando l’efficacia della cooperazione tra Procura, DDA e forze di polizia nel monitoraggio, nella prevenzione e nella repressione di attività criminali complesse, con un impatto diretto sulla sicurezza urbana.