Femca Cisl Emilia-Romagna, cambio al vertice: Stefano Perazzini segretario generale
12/02/2026
La scelta è arrivata a Bologna, con un voto ampio e un clima che, a quanto trapela dalla categoria, ha puntato sulla continuità organizzativa più che sugli equilibrismi. Stefano Perazzini è il nuovo segretario generale della Femca Cisl Emilia-Romagna, la federazione che rappresenta lavoratrici e lavoratori di energia, moda, chimica e comparti affini. Succede a Franco Garofalo, che lascia l’incarico per limiti d’età previsti dal regolamento confederale. Alla riunione del Consiglio generale regionale erano presenti, tra gli altri, la segretaria generale nazionale Femca Nora Garofalo e il segretario generale della Cisl Emilia-Romagna Filippo Pieri: un passaggio di consegne accompagnato da attenzione politica e sindacale.
Un profilo costruito “in reparto” e nei tavoli delle vertenze
Perazzini, ravennate, 61 anni, diplomato, sposato e padre di un figlio, porta con sé un percorso che parte dal lavoro industriale e si sviluppa dentro la rappresentanza. A 23 anni entra al Polo Chimico di Ravenna e si iscrive subito alla Cisl; l’impegno sindacale prende forma alla fine degli anni Novanta e nel 2005 arriva la prima esperienza da RSU e RLSSA nello stabilimento Vinyls.
Il passaggio decisivo avviene nel 2006, quando viene distaccato come operatore sindacale per seguire le “aziende coinsediate” del Polo Chimico, cioè le realtà private presenti nell’area (esclusa Eni): un osservatorio privilegiato sulle filiere, sui cambi d’appalto, sulle trasformazioni tecnologiche e sulle ricadute occupazionali. Nel 2010 entra in Segreteria Femca Ravenna e mantiene l’incarico anche dopo l’unificazione territoriale che ha dato vita alla Femca Cisl Romagna.
Nel 2014 diventa dipendente del Gruppo Hera; due anni dopo è eletto RSU tra Forlì e Cesena, fino alla nomina, nel 2018, a coordinatore nazionale del Gruppo Hera da parte della Segreteria nazionale Femca, ruolo che ricopre tuttora. Nel 2022 arriva l’elezione a segretario generale aggiunto della Femca Cisl Romagna: un tratto lineare, con radici tecniche e una pratica costante nei luoghi di lavoro.
Le sfide: transizioni industriali, competenze, rappresentanza nei territori
Nel suo intervento, Perazzini ha ringraziato il predecessore e il Consiglio generale per il consenso, indicando una traiettoria netta: difesa del valore del lavoro e capacità di reggere “momenti complessi”, soprattutto nei settori rappresentati dalla federazione. Energia e chimica vivono passaggi delicati tra sicurezza, innovazione di processo, investimenti e sostenibilità; la moda, lungo la catena dei subfornitori, incrocia temi di qualità dell’occupazione, regolarità contrattuale e tenuta delle competenze artigianali e industriali. In questo scenario, la parola d’ordine evocata dal neo-segretario non è lo slogan, ma l’attrezzatura: crescita di conoscenze, consolidamento della presenza sindacale, rafforzamento nei territori e nei siti produttivi.
Accanto a Perazzini, nella Segreteria Femca Cisl Emilia-Romagna entrano Assunta Marseglia, oggi segretaria generale dell’Area Metropolitana Bolognese, e Roberto Giardiello, segretario della Femca Cisl Emilia Centrale. Un trittico che, per provenienze e competenze, lascia intendere la volontà di coprire l’intera regione con un equilibrio tra grandi realtà industriali e articolazioni territoriali: la partita, ora, si giocherà sulla capacità di trasformare l’unità interna in risultati misurabili per chi lavora.