Festival green a Bologna: nuove linee guida per il cinema
10/06/2026
A Bologna si è fatto il punto sui primi due anni di applicazione delle Linee guida alla sostenibilità ambientale per i festival cinematografici promosse dalla Regione Emilia-Romagna. L’incontro, dal titolo “Festival Green in Emilia-Romagna. Linee guida, risultati, prospettive”, si è svolto lunedì 8 giugno nella Sala della Musica della Biblioteca Salaborsa, nell’ambito di Bio to B – Industry Days | Doc & Drama.
Due anni di monitoraggio sui festival sostenibili
L’appuntamento ha rappresentato un momento di restituzione pubblica e di confronto tra istituzioni, università, operatori culturali e associazioni di settore sul percorso avviato per accompagnare festival e rassegne cinematografiche verso modelli organizzativi più attenti all’ambiente. Al centro del dibattito sono finiti i risultati emersi dal monitoraggio realizzato da studenti e tirocinanti dell’Università di Bologna, in collaborazione con Emilia-Romagna Film Commission e Arpae.
Le Linee guida regionali sono state pensate come uno strumento operativo per aiutare gli eventi audiovisivi a ridurre il proprio impatto ambientale: dalla gestione dei materiali alla mobilità, dall’uso dell’energia alla comunicazione con il pubblico, fino alla capacità di misurare in modo più preciso le pratiche adottate. Il confronto in Salaborsa ha permesso di analizzare risultati, criticità e margini di miglioramento dopo la prima fase di applicazione.
I casi studio di Biografilm ed Emilia-Romagna Film Commission hanno offerto una base concreta per ragionare sulle buone pratiche già sperimentate e sugli strumenti ancora da rafforzare. L’obiettivo è rendere la sostenibilità una componente stabile della progettazione culturale, non un intervento accessorio limitato alla fase finale dell’organizzazione.
Università e ricerca al servizio degli eventi culturali
Un ruolo centrale è stato riconosciuto al lavoro dell’Università di Bologna, che ha contribuito al percorso attraverso attività di studio, monitoraggio e analisi. In particolare, l’incontro ha valorizzato i lavori di Emma De Robertis e Lorenzo Pari, confluiti nella collana OrangePapERs dell’Osservatorio Regionale dello Spettacolo della Regione Emilia-Romagna.
La presenza del mondo accademico ha consentito di collegare le esperienze dei festival a una lettura più ampia delle trasformazioni in corso nel settore culturale e audiovisivo. La sostenibilità degli eventi, infatti, richiede competenze diverse: capacità organizzativa, conoscenza normativa, misurazione degli impatti, relazione con il territorio e coinvolgimento degli spettatori.
A moderare l’incontro è stato il professor Marco Cucco, Direttore del Master in Management del Cinema e dell’Audiovisivo. Nel corso del dibattito sono intervenuti rappresentanti di enti pubblici, associazioni e operatori del settore, tra cui Fabio Abagnato per Emilia-Romagna Film Commission, Arpae Emilia-Romagna, Bruno Zambardino per Cinecittà e Ministero della Cultura, Laura Zumiani per Afic, Sergio Canneto per CNA Cinema e Audiovisivo Emilia-Romagna e Riccardo Volpe per Biografilm.
Una rete regionale per festival più sostenibili
L’iniziativa è stata promossa da Emilia-Romagna Film Commission e Biografilm 2026, con la collaborazione di Università di Bologna, CNA Cinema e Audiovisivo Emilia-Romagna e AFIC – Associazione Festival Italiani Cinema. La giornata ha confermato la necessità di costruire percorsi condivisi tra istituzioni, festival, imprese culturali e ricerca, così da rendere più strutturale l’impegno ambientale nel sistema degli eventi cinematografici regionali.
Per l’Emilia-Romagna, il lavoro sui festival green si inserisce in una strategia più ampia di sostegno alla filiera audiovisiva e alla qualità dell’offerta culturale. La sfida ora riguarda la capacità di tradurre linee guida, studi e sperimentazioni in pratiche applicabili con continuità, anche da realtà di dimensioni diverse, mantenendo insieme sostenibilità, accessibilità e valore culturale delle manifestazioni.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to