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Garisenda, il monitoraggio rivela un movimento inatteso ma favorevole

09/10/2025

Garisenda, il monitoraggio rivela un movimento inatteso ma favorevole

Le prime operazioni di cantiere intorno alla Torre Garisenda – dalla rimozione dei basoli alle verifiche sugli impianti sotterranei – hanno prodotto conseguenze che gli strumenti di controllo hanno rilevato con chiarezza: una rotazione della struttura verso via Zamboni, più marcata delle oscillazioni solitamente attribuite ai cicli termici stagionali.

Le cause e le interpretazioni degli esperti

Gli specialisti che seguono passo passo l’evoluzione della torre hanno chiarito che il movimento non è riconducibile alle sole condizioni atmosferiche, bensì a un assestamento delle fondazioni, probabilmente favorito dalle attività in corso. Questo slittamento, insolito rispetto al trend abituale, viene letto come un fenomeno di “recupero” strutturale, quasi un parziale riequilibrio che interrompe la consueta deriva progressiva della torre.

Un segnale che induce ottimismo, ma che allo stesso tempo obbliga a procedere con la massima attenzione: la possibilità di dover applicare più di frequente misure correttive già previste dal progetto è ora considerata molto concreta.

Verso un nuovo calendario dei lavori

Di fronte a questi dati, il Comune e il gruppo di lavoro incaricato hanno deciso di aggiornare il cronoprogramma delle attività. Si tratta di un passaggio fondamentale per adattare l’intervento alle nuove dinamiche emerse, senza rallentare l’attuazione del piano finanziato attraverso le risorse PNRR.

Domani una delegazione di tecnici sarà ricevuta al Ministero della Cultura: sarà l’occasione per presentare il quadro aggiornato delle rilevazioni, confrontarsi sulle implicazioni e condividere la revisione della prima fase dei lavori. Un incontro che avrà il compito di ribadire un principio guida: la messa in sicurezza della Garisenda deve procedere in maniera rapida, controllata e in linea con gli obblighi europei, garantendo al tempo stesso la salvaguardia di uno dei simboli più riconoscibili di Bologna.