Iscrizioni alle scuole dell’infanzia a Bologna 2026/2027: orientamento alle famiglie
16/01/2026
Nel calendario cittadino ci sono finestre che, più di altre, incidono sulla vita quotidiana delle famiglie, perché trasformano una scelta educativa in una serie di decisioni pratiche: tempi, documenti, quartiere, spostamenti, compatibilità con lavoro e fratelli.
Per l’anno scolastico 2026/2027, le iscrizioni alle scuole dell’infanzia comunali e statali di Bologna si aprono alle ore 8 di martedì 13 gennaio e si chiudono alle ore 24 del 14 febbraio, con la stessa finestra prevista anche per le domande di trasferimento verso un’altra scuola. La procedura è integralmente digitale e passa dal portale comunale, una scelta che semplifica l’accesso per chi è già abituato ai servizi online, ma che richiede alcuni accorgimenti per non arrivare impreparati.
Domanda online, SPID o CIE e tempi da rispettare
Poiché la domanda va presentata esclusivamente online, il primo requisito da verificare riguarda l’identità digitale: per compilare e inviare il modulo servono SPID o Carta d’Identità Elettronica. Questo punto, che sembra scontato, diventa spesso la vera “soglia” dell’iscrizione, soprattutto per chi non utilizza abitualmente i servizi digitali o ha credenziali non aggiornate; controllare per tempo accesso, password e modalità di autenticazione evita di ridurre tutto alle ultime ore disponibili, quando qualsiasi intoppo pesa di più.
Rientrano nella stessa finestra temporale anche le richieste di trasferimento ad altra scuola, elemento utile per chi, per esigenze familiari o logistiche, sta valutando un cambio rispetto all’anno in corso o a una scelta fatta in precedenza. Le date, in questo caso, non sono un dettaglio amministrativo: delimitano un periodo entro cui la famiglia può mettere in ordine informazioni, priorità e vincoli reali, senza che la scelta venga dettata dall’urgenza.
Open day, bacini di utenza e supporto alla compilazione: come scegliere con criteri concreti
Considerando che la rete delle scuole dell’infanzia a Bologna è articolata tra comunale e statale, la visita agli istituti resta uno strumento semplice e molto efficace, perché permette di vedere spazi, tempi della giornata, organizzazione degli ambienti, stile educativo e clima relazionale che non emergono da una scheda. Anche per il 2026/2027 è prevista la possibilità di partecipare agli open day, con un calendario e indicazioni dedicate sia alle scuole comunali sia a quelle statali, utile per confrontare opzioni diverse senza affidarsi a passaparola o impressioni indirette.
Accanto alle visite, incide la dimensione territoriale: per orientarsi tra le scuole e capire come funziona l’assegnazione, è disponibile una mappa dei bacini di utenza e degli stradari scolastici, che consente di collegare l’indirizzo di residenza alle scuole di riferimento. È un passaggio che spesso chiarisce dubbi e restringe il campo in modo realistico, soprattutto quando le distanze e i tempi di percorrenza diventano una parte significativa della routine familiare.
Per chi ha bisogno di supporto nella compilazione, sono attivi punti di facilitazione digitale nelle Case di Quartiere e negli Uffici comunali di prossimità: una risorsa pensata per non lasciare sole le famiglie che, pur avendo diritto all’iscrizione, incontrano ostacoli pratici nell’uso della procedura online. In parallelo, il Comune raccoglie in una pagina di approfondimento le informazioni su iscrizione e trasferimento, in modo da avere un riferimento unico e verificabile durante la compilazione.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to