Motor Valley Fest 2026: Modena torna capitale della “Terra dei Motori” dal 28 al 31 maggio
20/01/2026
Modena rimette in moto il suo calendario più riconoscibile: dal 28 al 31 maggio 2026 torna il Motor Valley Fest, quattro giorni costruiti per far convivere la dimensione industriale della Motor Valley con quella culturale, turistica e formativa. Il format resta quello di una città che esce dai luoghi chiusi e si presta come scenografia: piazze, teatri, musei, sedi storiche e spazi che normalmente non si associano a supercar, prototipi e talk tecnici.
La presentazione ufficiale è avvenuta a Bologna, in Regione, con il vicepresidente Vincenzo Colla, l’assessora Roberta Frisoni, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti e il presidente dell’Associazione Motor Valley Andrea Pontremoli, insieme ai rappresentanti di Motor Valley e Unioncamere. È un dettaglio che spiega la natura dell’evento: non una fiera “chiusa” per addetti ai lavori, ma un appuntamento pensato per far dialogare istituzioni, imprese, filiere e pubblico, con una quota ampia di iniziative a ingresso libero.
Un festival che mescola industria e città, senza travestimenti
Il Motor Valley Fest continua a puntare su un equilibrio delicato: celebrare il design e la storia dell’automotive italiano senza trasformare la nostalgia in un alibi. La Motor Valley, qui, viene raccontata come distretto produttivo e come sistema di competenze: dalle scuole tecniche all’università, con il ruolo di MUNER come snodo della formazione avanzata legata ai motori e alle tecnologie. La Regione insiste sul tema dell’indotto – economico e occupazionale – e sull’immagine internazionale del Made in Italy che passa anche da questi giorni “aperti” al pubblico.
Programma: Teatro Storchi, Talent Talk e il ritorno del “Best of”
Il taglio inaugurale è affidato al Teatro Storchi con un convegno internazionale dal titolo “Global Trends, New Frontiers and Human Responsibility”: sul tavolo finiscono parole che, nell’automotive, non sono più opzionali – intelligenza artificiale, transizione energetica, digitalizzazione – insieme a un tema meno comodo, la responsabilità umana dentro una trasformazione che accelera.
Tra il 28 e il 30 maggio, il format Innovation & Talent porta al Collegio San Carlo i Talent Talk: incontri pensati per mettere studenti e studentesse davanti a chi guida brand, ricerca e percorsi di formazione, con un’impostazione più da orientamento serio che da passerella.
Sul fronte “spettacolo” torna un elemento che pesa anche per la cornice: il Best of Motor Valley nel Cortile d’onore dell’Accademia Militare, con l’esposizione di supercar, moto e vetture d’epoca dei marchi simbolo del distretto – da Ferrari a Lamborghini, da Maserati a Ducati, fino a Pagani e Dallara – insieme agli autodromi regionali.
Musei gratuiti, parate storiche e il Trofeo Salvarola Terme
Il festival rilancia anche la dimensione museale, con l’apertura gratuita di spazi e collezioni legati alla Motor Valley: un modo efficace per agganciare famiglie e visitatori che cercano un’esperienza meno “da circuito” e più narrativa, fatta di archivi, modelli, scelte progettuali, contesto.
Nel weekend rientra inoltre il Concours d’Elegance Trofeo Salvarola Terme, indicato alla 26ª edizione, con 60 auto storiche e la presenza del Registro Internazionale Touring Superleggera come special guest; la chiusura del 31 maggio porta le vetture in Piazza Roma, davanti al Palazzo Ducale, per premiazioni e “Best of Show”.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to