Rapina notturna a Bologna: arrestato un giovane dopo l’aggressione a due studenti
02/02/2026
La Polizia di Stato di Bologna è intervenuta nella notte tra ieri e oggi arrestando un cittadino italiano di origine colombiana, classe 2000, ritenuto responsabile del reato di rapina aggravata in concorso. L’episodio si è verificato in via de Castagnoli, dove una segnalazione per una presunta lite tra più persone ha fatto convergere sul posto due volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
All’arrivo degli agenti, la situazione è apparsa subito chiara nei suoi contorni essenziali. Due giovani cittadini spagnoli, entrambi nati nel 2004, hanno raccontato di essere stati avvicinati da tre soggetti sconosciuti che, dopo una fase iniziale di minacce, li avevano aggrediti con l’obiettivo di sottrarre loro denaro e oggetti personali. Un’azione rapida, violenta, maturata nel giro di pochi minuti e conclusasi con la fuga degli aggressori.
La dinamica dell’aggressione e la sottrazione del telefono
Secondo quanto riferito dalle vittime, uno dei tre rapinatori avrebbe reagito con particolare aggressività al rifiuto opposto da una delle due persone prese di mira. Da lì sarebbe scaturita una colluttazione, durante la quale il giovane spagnolo è caduto a terra perdendo il proprio telefono cellulare. Il dispositivo è stato immediatamente raccolto e portato via da uno degli aggressori, mentre il gruppo tentava di allontanarsi rapidamente dalla zona.
La violenza non si è esaurita con la sottrazione del telefono. Nel tentativo di garantirsi la fuga, uno dei rapinatori ha infranto una bottiglia di vetro sull’asfalto, lanciando alcuni cocci in direzione dei due ragazzi. Un gesto che ha aumentato il livello di pericolo dell’azione, trasformando una rapina in un episodio potenzialmente ancora più grave sotto il profilo delle conseguenze fisiche.
Le ricerche e l’arresto di uno dei responsabili
Le ricerche sono scattate immediatamente dopo la segnalazione. Grazie alle descrizioni fornite dalle vittime e al rapido coordinamento delle pattuglie sul territorio, gli agenti sono riusciti a individuare uno dei presunti autori della rapina. Il giovane, fermato a breve distanza dal luogo dei fatti, è risultato avere già precedenti di polizia per reati quali danneggiamento, simulazione di reato e oltraggio a pubblico ufficiale.
Durante la perquisizione personale, gli operatori hanno rinvenuto il telefono cellulare sottratto poco prima, che è stato prontamente riconsegnato al legittimo proprietario. L’uomo è stato arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Bologna, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Proseguono, nel frattempo, le attività investigative per risalire all’identità degli altri due complici coinvolti nell’aggressione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to