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Servizi comunali più accessibili: nei Comuni emiliano-romagnoli arriva l’assistente digitale basato su intelligenza artificiale

03/04/2026

Servizi comunali più accessibili: nei Comuni emiliano-romagnoli arriva l’assistente digitale basato su intelligenza artificiale

Richiedere una carta d’identità elettronica, iscrivere un figlio all’asilo o registrare il proprio cane all’anagrafe canina sono operazioni quotidiane che spesso richiedono tempo, attenzione e una buona dose di orientamento tra pagine web, moduli e regolamenti. In Emilia-Romagna prende forma una sperimentazione che punta a semplificare questo rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale applicata ai servizi comunali.

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto europeo ER2Digit e coinvolge sette Comuni della regione: Parma e, nel territorio bolognese, Casalecchio di Reno, Castel San Pietro Terme, Castenaso, Medicina, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa. L’obiettivo è sviluppare un sistema capace di rispondere in modo immediato e preciso alle domande più frequenti dei cittadini, utilizzando un linguaggio naturale e informazioni aggiornate.

Un assistente digitale costruito sui dati dei Comuni

Alla base del progetto c’è il lavoro dei ricercatori del Cineca, che hanno sviluppato un sistema fondato su tecnologie di large language model, addestrato direttamente sui contenuti istituzionali dei singoli enti locali. Documenti ufficiali, regolamenti e informazioni presenti sui siti comunali sono stati utilizzati per costruire un modello in grado di fornire risposte coerenti con le specificità di ogni amministrazione.

Il risultato è uno strumento che va oltre la logica del chatbot standard: non si limita a fornire risposte generiche, ma interpreta le richieste degli utenti e restituisce indicazioni puntuali, contestualizzate e aderenti ai servizi effettivamente disponibili nel Comune di riferimento. Il sistema è stato testato simulando domande reali, come quelle relative all’iscrizione scolastica, ai servizi per l’infanzia o alle pratiche amministrative più comuni.

Questa modalità consente di ridurre il tempo necessario per trovare informazioni e di migliorare l’esperienza di navigazione, soprattutto per chi ha meno familiarità con i portali istituzionali o con il linguaggio amministrativo. In prospettiva, il servizio potrà essere esteso anche a più lingue, ampliando ulteriormente la platea degli utenti.

Un laboratorio per l’innovazione della pubblica amministrazione

La sperimentazione rappresenta un passaggio concreto nel percorso di trasformazione digitale della pubblica amministrazione regionale. Come sottolineato dall’assessora all’Agenda digitale dell’Emilia-Romagna, Elena Mazzoni, il progetto dimostra come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata in chiave civica, migliorando l’accesso ai servizi e aprendo la strada a nuove modalità di interazione tra cittadini e istituzioni.

Il valore dell’iniziativa non si esaurisce nella fase sperimentale. Il lavoro sviluppato da Cineca costituisce infatti una base tecnologica e metodologica su cui potranno essere costruiti servizi più avanzati, anche grazie al coinvolgimento di Lepida, società in-house della Regione. L’obiettivo è rendere la burocrazia più accessibile, ridurre i tempi di risposta e aumentare l’efficienza complessiva del sistema pubblico.

ER2Digit, che si avvia alla conclusione nel mese di aprile, si inserisce nel quadro degli European Digital Innovation Hub ed è promosso dalla Regione Emilia-Romagna con il supporto di Art-Er, Lepida e Cineca. Il progetto è cofinanziato dalla Commissione europea e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso risorse del Pnrr, con l’intento di sostenere la digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche e delle piccole e medie imprese.

Esperienze di questo tipo permettono di sperimentare soluzioni innovative in contesti reali, mettendo alla prova strumenti, modelli organizzativi e competenze. Un percorso che, se consolidato, può contribuire a ridefinire il rapporto tra cittadini e istituzioni, rendendolo più diretto, comprensibile e aderente alle esigenze quotidiane.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to