Tecniche ambientali per il settore ceramico: a Siviglia il confronto europeo sulle Bat
05/02/2026
Dal 2 al 6 febbraio Siviglia ospita il final meeting europeo dedicato alla definizione delle migliori tecniche disponibili (Bat) per il settore ceramico, un appuntamento chiave nel percorso di aggiornamento delle regole ambientali che disciplineranno il comparto nei prossimi anni. Ai lavori partecipa una delegazione italiana presente sul posto, composta da rappresentanti di Arpae, tra cui il direttore generale Paolo Ferrecchi, e della Regione Emilia-Romagna, a supporto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nella rappresentanza della posizione condivisa a livello nazionale.
L’incontro riveste un significato particolare per l’Italia e, in modo specifico, per l’Emilia-Romagna, territorio in cui il settore ceramico costituisce uno dei pilastri del sistema produttivo manifatturiero, con un’elevata concentrazione di impianti e una forte incidenza occupazionale ed economica.
Il ruolo strategico delle Bat per il comparto ceramico
Il confronto di Siviglia si inserisce nel processo di revisione del documento tecnico europeo Bref (Best Available Techniques Reference Document) e delle relative Bat conclusion, che rappresentano il riferimento normativo per la prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento. L’aggiornamento di questi strumenti non ha un valore meramente tecnico, ma incide direttamente sulle modalità con cui gli impianti vengono autorizzati, controllati e monitorati dalle autorità competenti.
Le Bat definiscono infatti gli standard ambientali di riferimento in termini di emissioni, consumi energetici, gestione delle risorse e riduzione degli impatti, fissando parametri che dovranno essere recepiti nelle autorizzazioni ambientali per un arco temporale pluriennale. Le decisioni assunte in questa fase condizioneranno quindi sia le strategie industriali delle imprese sia l’azione di vigilanza e controllo degli enti pubblici.
Emilia-Romagna tra sostenibilità e competitività industriale
Per l’Emilia-Romagna, la discussione sulle Bat per il settore ceramico assume un peso ancora maggiore, considerata la presenza sul territorio regionale di uno dei distretti ceramici più importanti a livello europeo. In questo contesto, la partecipazione diretta di Arpae e della Regione ai lavori di Siviglia risponde all’esigenza di contribuire in modo attivo alla definizione di regole equilibrate, capaci di coniugare tutela ambientale, innovazione tecnologica e sostenibilità economica delle imprese.
Il supporto fornito al Mase mira proprio a rappresentare una posizione istituzionale unitaria, costruita sul confronto tra amministrazioni centrali e territoriali, che tenga conto delle specificità produttive italiane e delle esperienze maturate negli anni sul fronte del controllo ambientale. L’obiettivo è garantire un quadro normativo chiaro, applicabile e coerente con gli investimenti già effettuati dal settore in termini di efficientamento e riduzione degli impatti.
Un passaggio decisivo per le politiche ambientali future
Il final meeting di Siviglia segna una tappa conclusiva ma determinante di un percorso lungo e complesso, che coinvolge Commissione europea, Stati membri, autorità ambientali e rappresentanti industriali. Le conclusioni che emergeranno dal confronto definiranno il perimetro entro cui si muoveranno, nei prossimi anni, le politiche di autorizzazione e controllo degli impianti ceramici in tutta Europa.
Per territori come l’Emilia-Romagna, fortemente legati a questo comparto, si tratta di un passaggio che intreccia politiche ambientali, sviluppo industriale e responsabilità pubblica, con ricadute concrete sulla qualità dell’ambiente, sulla competitività delle imprese e sulla certezza delle regole per tutti gli attori coinvolti.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to