Un chilo di cocaina nascosto nel cruscotto: arrestato 42enne al casello di Sasso Marconi Nord
16/02/2026
Un panetto di cocaina da un chilogrammo occultato in un vano ricavato nel cruscotto dell’auto. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia Stradale di Bologna nel pomeriggio di martedì, durante un controllo al casello autostradale di Sasso Marconi Nord. Un cittadino di 42 anni, residente in Spagna, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’operazione si inserisce nell’ambito della quotidiana attività di vigilanza lungo le principali arterie del territorio – A1, A14 e tangenziali bolognesi – dove la Polizia Stradale svolge controlli mirati non soltanto alla sicurezza della circolazione, ma anche alla prevenzione e repressione di reati commessi da persone in transito.
Il controllo e i sospetti sulla patente
L’attenzione degli agenti della Sottosezione di Bologna Sud si è concentrata su un’autovettura fermata per un controllo di routine. Alla richiesta dei documenti, il conducente ha esibito una patente di guida inglese che, a un primo esame, non presentava le caratteristiche di sicurezza previste per quel tipo di documento. Un dettaglio che ha indotto i poliziotti ad approfondire gli accertamenti.
L’uomo è stato quindi accompagnato negli uffici della Sottosezione per verifiche più approfondite. Durante le procedure, il suo atteggiamento è apparso particolarmente nervoso, un elemento che ha ulteriormente insospettito gli operatori, spingendoli a estendere il controllo anche al veicolo.
Il vano segreto e il sequestro della droga
L’ispezione dell’auto è stata condotta con scrupolo, passando al setaccio l’abitacolo. Dal lato del passeggero, all’interno del cruscotto, è stato individuato un vano nascosto, realizzato con cura e accessibile soltanto tramite un sistema di interruttori celati. All’interno era occultato un panetto di sostanza stupefacente.
Le successive analisi della Polizia Scientifica hanno confermato che si trattava di cocaina, per un peso complessivo di un chilogrammo. La droga è stata immediatamente sequestrata. Secondo le stime investigative, una volta immessa sul mercato al dettaglio, avrebbe potuto generare proventi fino a 85.000 euro.
Al termine degli atti di rito, il 42enne è stato arrestato e associato alla Casa Circondariale di Bologna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Va precisato che l’ipotesi accusatoria formulata nei confronti dell’uomo è attualmente al vaglio della magistratura e che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità penale potrà essere accertata solo con sentenza definitiva passata in giudicato.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to