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Emilia-Romagna, “Settembre Insieme”: oltre 8mila bambini coinvolti

11/09/2026

Emilia-Romagna, “Settembre Insieme”: oltre 8mila bambini coinvolti

Sono 9.253 le domande presentate e 8.005 le bambine e i bambini che hanno partecipato a “Settembre Insieme”, il progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna per offrire attività gratuite nelle scuole primarie durante le due settimane precedenti l’inizio delle lezioni. La sperimentazione ha coinvolto 40 Comuni delle 14 Atuss, 143 istituzioni scolastiche e 16 scuole paritarie.

Le attività, avviate dal 31 agosto e proseguite fino alla riapertura delle scuole, hanno compreso proposte educative, sportive, culturali e ricreative, oltre a momenti di socializzazione. Tra i partecipanti figurano circa 600 bambini con disabilità, pari al 7,5% del totale, un dato che conferma il carattere inclusivo dell’iniziativa.

La Regione punta a estendere il progetto nel 2027

I risultati sono stati presentati in conferenza stampa a Bologna dal presidente della Regione Michele de Pascale e dall’assessora alla Scuola e alle Politiche per l’infanzia Isabella Conti. Secondo la Regione, il progetto ha fornito un sostegno concreto alle famiglie nel periodo compreso tra la fine delle attività estive e l’avvio dell’anno scolastico.

“Settembre Insieme” è destinato a diventare una misura strutturale già dal 2027, con una possibile estensione a tutti i 330 Comuni dell’Emilia-Romagna. Il provvedimento dovrebbe rientrare nella futura legge regionale dedicata al sostegno alla natalità e alla genitorialità.

La Giunta regionale ha però precisato che i numeri raccolti durante la prima edizione non rappresentano automaticamente l’intera domanda potenziale delle famiglie. Nei diversi territori, infatti, sono cambiate le modalità di accesso, la comunicazione del progetto, l’organizzazione delle attività e la gestione delle iscrizioni.

Il percorso avviato servirà quindi a definire criteri, condizioni organizzative, modalità operative e fabbisogno economico della futura misura. L’obiettivo è costruire un modello stabile, capace di adattarsi alle caratteristiche dei singoli territori.

Questionario per le famiglie e focus group a ottobre

Da metà settembre sarà disponibile un questionario online rivolto alle famiglie che hanno preso parte all’iniziativa. I genitori potranno segnalare gli aspetti positivi dell’esperienza, i bisogni emersi, le eventuali difficoltà incontrate e le caratteristiche attese da un servizio destinato a diventare permanente.

Nel mese di ottobre sono previsti tre focus group con Comuni ed enti locali, rappresentanti del Terzo settore e operatori del mondo della scuola. Il confronto sarà affiancato dal dialogo già avviato con Anci, organizzazioni sindacali e altri soggetti istituzionali.

La fase di ascolto si concluderà a novembre con un incontro pubblico dedicato alla restituzione dei risultati. Le indicazioni raccolte contribuiranno alla definizione delle linee guida per l’edizione 2027 di “Settembre Insieme”.

I dati nelle province e nei territori coinvolti

La provincia di Bologna ha registrato 1.742 domande e 1.323 bambini frequentanti. A Modena le richieste sono state 1.545, con 890 partecipanti, mentre a Reggio Emilia sono state 743 le domande e 730 i frequentanti.

Parma ha raccolto 643 domande e 632 partecipanti; Piacenza 445 domande e 445 frequentanti. A Forlì sono stati registrati 763 iscritti e 755 partecipanti, mentre nell’Area di Cesena le domande e le presenze sono state entrambe 265.

Seguono Ravenna, con 645 domande e 598 frequentanti, l’Unione Terre d’Argine con 647 iscrizioni e 647 partecipanti, Ferrara con 250 domande e 196 bambini coinvolti. Rimini ha raggiunto quota 315 domande e 315 frequentanti.

Nell’Unione della Romagna Faentina sono state presentate 331 domande, tutte trasformate in partecipazioni; nel Nuovo Circondario Imolese le richieste sono state 476, con 445 frequentanti, mentre nell’Unione della Bassa Romagna si contano 443 domande e 433 partecipanti.

Le differenze tra i territori dipendono anche dalle scelte organizzative dei Comuni. In alcuni casi le iscrizioni sono state chiuse al raggiungimento della capacità disponibile, allineando il numero delle richieste a quello dei posti attivati.

Il nuovo anno scolastico al via il 15 settembre

Martedì 15 settembre riapriranno le scuole di tutta l’Emilia-Romagna. De Pascale e Conti hanno rivolto un augurio a studenti, famiglie, insegnanti, dirigenti scolastici, personale educativo e a tutti coloro che lavorano negli istituti della regione, auspicando un anno ricco di relazioni, scoperte e opportunità.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.