Alluvioni Emilia-Romagna, già erogati 219 milioni di rimborsi
28/08/2026
Sono 6.452 le domande già istruite per la ricostruzione privata dopo le alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna nel 2023 e nel 2024. A fronte di richieste per complessivi 471 milioni di euro, i contributi concessi hanno raggiunto quota 349 milioni, mentre 219 milioni sono già stati erogati a famiglie, imprese ed enti del Terzo settore. I dati della struttura commissariale sono ora consultabili anche attraverso il portale regionale “Territorio sicuro”, dove sarà possibile seguire gli aggiornamenti e verificare la situazione anche a livello comunale.
Ricostruzione privata, 4.864 pratiche riguardano le famiglie
La parte più consistente delle procedure riguarda i nuclei familiari colpiti dagli eventi alluvionali. Le domande istruite relative alle famiglie sono 4.864, per un valore complessivo richiesto di 252 milioni di euro. Di questa cifra, 194 milioni sono stati riconosciuti come contributi e 127 milioni risultano già erogati.
Un altro blocco rilevante riguarda il sistema produttivo regionale. Le pratiche presentate dalle imprese sono 1.580, con richieste per 216 milioni di euro. I contributi concessi ammontano a 153 milioni, mentre le somme già corrisposte raggiungono gli 89 milioni di euro.
Completano il quadro le otto domande riferite al Terzo settore. In questo caso l’importo complessivamente richiesto è pari a 1,1 milioni di euro; circa un milione è stato concesso e 474mila euro risultano già erogati.
I dati disponibili sul portale regionale “Territorio sicuro”
Il nuovo sistema di consultazione è stato presentato durante un incontro convocato dalla Regione Emilia-Romagna con i rappresentanti dei comitati degli alluvionati. Alla riunione hanno partecipato la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, e il commissario straordinario alla ricostruzione, Fabrizio Curcio.
Attraverso la mappa pubblicata sul portale “Territorio sicuro” sarà possibile consultare il dettaglio delle procedure di ricostruzione privata, con una distribuzione dei dati anche Comune per Comune. Lo strumento punta a rendere più immediata la verifica dello stato delle pratiche e delle risorse destinate ai territori coinvolti dalle alluvioni.
L’incontro rientra nel programma di confronti periodici tra Regione, struttura commissariale e rappresentanti delle comunità colpite. Sul tavolo è stato affrontato anche il tema delle nuove procedure per ottenere i contributi, dopo l’entrata in vigore delle misure di semplificazione dei rimborsi adottate nelle settimane precedenti.
Procedure semplificate e nuovi interventi per la sicurezza
Rontini ha indicato trasparenza e partecipazione come elementi centrali del rapporto tra istituzioni, cittadini, comitati e amministrazioni locali. La sottosegretaria ha inoltre richiamato il lavoro svolto dalla struttura commissariale per alleggerire gli adempimenti necessari all’accesso ai contributi e accelerare l’avvio dei cantieri collegati alla ricostruzione.
La collaborazione coinvolge anche i tecnici dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, impegnati negli interventi di ripristino e messa in sicurezza delle zone interessate dalle alluvioni.
Con l’avvicinarsi dell’autunno, la Regione ha annunciato un rafforzamento delle attività rivolte alla protezione di cittadini, famiglie e attività economiche. Il lavoro proseguirà insieme agli enti locali e alle istituzioni coinvolte, mentre l’aggiornamento dei dati sul portale consentirà di seguire l’avanzamento dei contributi e delle procedure legate alla ricostruzione privata.
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