Bologna, cittadinanza onoraria al cardinale Pierbattista Pizzaballa
08/09/2026
Il Consiglio comunale di Bologna ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per il conferimento della cittadinanza onoraria al cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme e figura strettamente legata alla città. Il documento, votato nella seduta del 7 settembre, nasce da un accordo tra maggioranza e minoranza e riconosce il ruolo di Pizzaballa nel dialogo interculturale e interreligioso, oltre al suo impegno sui temi della pace e della convivenza tra i popoli.
Accordo tra maggioranza e opposizione in Consiglio comunale
L’ordine del giorno è stato presentato dalle consigliere Cristina Ceretti del Partito democratico e Samuela Quercioli di Bologna ci piace, insieme alla delegata del Sindaco Rita Monticelli.
Il testo ha raccolto il sostegno di tutti i gruppi consiliari: Partito democratico, Coalizione civica, Lepore sindaco, Anche tu conti, Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, gruppo Misto e Forza Italia. Il voto unanime ha quindi sancito una convergenza trasversale sul riconoscimento da attribuire al cardinale.
La proposta mette al centro sia il percorso personale e religioso di Pizzaballa sia il rapporto costruito nel tempo con Bologna, città nella quale ha vissuto passaggi significativi della propria formazione ecclesiastica.
I legami di Pizzaballa con Bologna risalgono agli anni Ottanta
Il futuro Patriarca Latino di Gerusalemme ha infatti compiuto a Bologna alcune tappe decisive del proprio percorso religioso. Nel 1989 ha pronunciato la Professione Solenne presso la Chiesa di Sant’Antonio, mentre l’anno successivo, nel 1990, è stato ordinato sacerdote nella Cattedrale di San Pietro.
Questi legami costituiscono uno degli elementi alla base della decisione del Consiglio comunale di avviare il percorso per il conferimento della cittadinanza onoraria. Il riconoscimento intende valorizzare una relazione personale e spirituale che unisce Pizzaballa alla città da oltre trent’anni.
Il ruolo del Patriarca Latino di Gerusalemme
Oggi Pierbattista Pizzaballa ricopre l’incarico di Patriarca Latino di Gerusalemme ed è considerato un punto di riferimento per la comunità cristiana presente in Terra Santa. La sua attività si sviluppa in un contesto segnato da forti tensioni politiche, religiose e sociali, dove il confronto tra comunità e culture diverse rappresenta una componente essenziale della vita quotidiana.
Nel documento approvato a Palazzo d’Accursio viene richiamato il suo impegno a favore del dialogo, della pace e della convivenza, valori individuati dal Consiglio comunale come parte significativa del suo percorso pubblico e pastorale.
Bologna verso il conferimento della cittadinanza onoraria
Con il voto del 7 settembre, il Consiglio comunale ha espresso formalmente la volontà di attribuire al cardinale Pierbattista Pizzaballa uno dei principali riconoscimenti civici della città.
L’approvazione unanime assume anche un valore politico e istituzionale, perché nasce da una proposta condivisa tra maggioranza e opposizione. Il conferimento intende riconoscere sia il legame personale del Patriarca con Bologna sia il significato della sua attività in favore del dialogo interculturale e interreligioso.
Il percorso amministrativo proseguirà ora secondo le procedure previste per l’attribuzione della cittadinanza onoraria, che permetterà alla città di Bologna di formalizzare il proprio riconoscimento nei confronti del cardinale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to