Bologna, CNA Network 2026: 200 imprese e 1.900 incontri d'affari
16/10/2026
Duecento imprese, circa 500 imprenditrici e imprenditori e 1.900 appuntamenti programmati: sono i numeri di CNA Network 2026, l'iniziativa organizzata da CNA Emilia-Romagna il 15 ottobre al Padiglione 20 di BolognaFiere. L'evento, dedicato alle filiere della meccanica e della nautica, ha registrato 4.280 interazioni tra i partecipanti, offrendo alle aziende occasioni di confronto con potenziali clienti, fornitori e partner industriali. Durante l'apertura, il presidente regionale Paolo Cavini ha chiesto maggiore attenzione per le micro, piccole e medie imprese, mentre il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla ha proposto una moratoria sui prestiti per favorire l'accesso al credito.
Cavini: maggiore riconoscimento per le piccole imprese
Il ruolo delle aziende di dimensioni ridotte all'interno delle filiere produttive è stato uno dei temi principali della manifestazione. Paolo Cavini, presidente di CNA Emilia-Romagna, ha richiamato la necessità di riconoscere il contributo delle realtà artigiane e delle PMI alla competitività dell'economia nazionale.
Secondo Cavini, le imprese più piccole dispongono di competenze e capacità produttive che rappresentano una componente essenziale delle lavorazioni industriali, ma devono poter contare su strumenti adeguati per affrontare le difficoltà economiche e continuare a investire.
Il presidente ha ribadito che queste aziende non possono essere considerate realtà di secondo piano rispetto ai grandi gruppi, chiedendo un confronto più stretto con le istituzioni e misure capaci di sostenere l'intero sistema produttivo.
Colla propone una moratoria sui prestiti alle imprese
Nel corso dell'incontro, il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla ha concentrato il proprio intervento sulle difficoltà finanziarie delle aziende, aggravate dai costi energetici e dalla necessità di sostenere investimenti tecnologici.
Colla ha evidenziato come alcune imprese siano costrette a ricorrere al credito anche per affrontare le spese correnti, riducendo le risorse disponibili per innovazione e sviluppo.
Da qui la proposta di chiedere al sistema bancario e alle istituzioni nazionali una moratoria sui prestiti alle imprese, con l'obiettivo di alleggerire la pressione finanziaria e recuperare capacità di accesso al credito.
Il vicepresidente ha inoltre sollecitato una politica industriale capace di accompagnare le trasformazioni produttive e tutelare le filiere nelle quali le competenze delle aziende artigiane contribuiscono alla qualità dei prodotti italiani destinati ai mercati internazionali.
A Bologna 1.900 appuntamenti tra meccanica e nautica
CNA Network 2026 ha adottato un modello di incontri programmati tra imprese, organizzati attraverso agende individuali e sessioni dedicate alla ricerca di collaborazioni commerciali e industriali.
Gli appuntamenti, della durata di venti minuti ciascuno, sono iniziati alle 9.30 e si sono svolti secondo una scansione prestabilita, segnalata da un gong. Il programma ha compreso sette sessioni mattutine, tavoli di confronto durante la pausa pranzo e ulteriori incontri nel pomeriggio.
Un servizio di Help Desk ha supportato i partecipanti nella gestione delle agende e nell'organizzazione dei contatti.
Diego Benatti, segretario di CNA Emilia-Romagna, ha presentato i risultati dell'edizione 2026, sottolineando la partecipazione di 200 aziende, circa 500 rappresentanti del mondo imprenditoriale, 1.900 appuntamenti e 4.280 interazioni già sviluppate.
Rispetto all'attenzione tradizionalmente riservata alla meccanica, l'edizione di quest'anno ha ampliato le opportunità di collaborazione includendo anche il comparto nautico e i servizi specialistici collegati alle filiere industriali.
Energia e collaborazione tra imprese, Comuni e istituzioni
Al confronto ha partecipato anche Marco Panieri, presidente di ANCI Emilia-Romagna, che ha richiamato il ruolo delle amministrazioni locali nel sostenere le attività economiche presenti sul territorio.
Panieri ha indicato nell'aumento dei costi energetici e nelle tensioni geopolitiche internazionali alcuni dei principali fattori di difficoltà per il sistema produttivo. Per affrontarli, ha sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione tra aziende, istituzioni regionali e Comuni.
Il confronto ha riguardato anche le prospettive di crescita offerte dalle nuove tecnologie e dai settori industriali emergenti, con particolare attenzione alle possibilità di coinvolgimento delle piccole imprese.
Le opportunità della ricerca subacquea per le PMI
Tra gli interventi della giornata anche quello dell'ammiraglio Giulio Marino Cappelletti, direttore del Centro di Supporto e Sperimentazione Navale e della Struttura Operativa del Polo Nazionale della dimensione Subacquea.
Cappelletti ha illustrato le attività del Polo, istituito nel dicembre 2023, che ha sviluppato una rete composta da circa 260 soggetti tra imprese, università e centri di ricerca.
L'obiettivo è favorire la collaborazione tra competenze scientifiche e industriali, creando opportunità di partecipazione anche per le PMI interessate alle tecnologie e alle applicazioni della dimensione subacquea.
Delegazione scandinava a Bologna e nuovo incontro a Roma
La dimensione internazionale di CNA Network è stata sostenuta dalla collaborazione con ICE-Agenzia e dal supporto di Simpler. All'iniziativa ha preso parte anche una delegazione di imprese provenienti dai Paesi scandinavi, coinvolta nelle attività di incontro con le aziende italiane.
Julia Ruth Adam, rappresentante di ICE-Agenzia, ha illustrato i servizi messi a disposizione delle PMI per sviluppare la propria presenza sui mercati esteri, tra cui assistenza, consulenza, promozione e formazione.
Un ulteriore appuntamento è stato annunciato da Dario Costantini, presidente nazionale CNA, che ha indicato il 7 novembre 2026 come data di un incontro a Roma con un'ampia delegazione proveniente dall'Arabia Saudita.
L'iniziativa rappresenterà un'altra occasione di confronto internazionale per il sistema imprenditoriale, dopo gli incontri organizzati a BolognaFiere nell'ambito di CNA Network 2026.
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