Bologna, ER2Digit supera 150 servizi per Pa e imprese
29/04/2026
In poco più di due anni ER2Digit ha attivato oltre 150 servizi e coinvolto più di 100 realtà tra pubbliche amministrazioni, startup e piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna. È il primo bilancio dell’European digital innovation hub regionale, nato dalla collaborazione tra Art-ER, Lepida e Cineca per accompagnare il territorio nella trasformazione digitale e nell’adozione di tecnologie innovative.
Il bilancio sarà presentato al Dama Tecnopolo
I risultati del progetto saranno illustrati mercoledì 29 aprile 2026, dalle 14.30 alle 18, durante l’evento “Un ponte per il decennio digitale 2030. L’impatto dei servizi ER2Digit per la trasformazione di Pa e Pmi dell’Emilia-Romagna”, in programma a Bologna presso Dama Tecnopolo, Botte B4, in via Stalingrado 84/3.
L’iniziativa rappresenta un momento di verifica sul lavoro svolto dall’hub digitale regionale, che ha sostenuto amministrazioni pubbliche e imprese nell’utilizzo di strumenti avanzati, con particolare attenzione ad applicazioni di intelligenza artificiale, internet of things e tecnologie capaci di incidere sui processi organizzativi. L’obiettivo non è stato soltanto introdurre soluzioni nuove, ma accompagnare enti e aziende in percorsi pratici, misurabili e collegati ai bisogni reali dei territori.
Quasi 2 milioni di euro dal Pnrr per accompagnare l’innovazione
ER2Digit ha operato grazie a fondi Pnrr del ministero delle Imprese e del Made in Italy per quasi 2 milioni di euro. Le attività si sono sviluppate in tutte le province dell’Emilia-Romagna, con un accesso sostanzialmente equilibrato tra pubbliche amministrazioni e imprese: 75 servizi sono stati rivolti alla Pa, 79 al mondo produttivo.
Tra gli interventi più richiesti rientrano la formazione, l’orientamento per l’accesso ai finanziamenti e le attività di networking, strumenti considerati essenziali per trasformare l’innovazione digitale in capacità operativa. L’internet of things, cioè la rete di dispositivi intelligenti dotati di sensori, software e tecnologie in grado di raccogliere e scambiare dati, è tra gli ambiti applicativi più rilevanti, insieme all’intelligenza artificiale e alle tecnologie per l’efficientamento dei servizi.
Mazzoni: digitale al servizio di organizzazioni e comunità
Per l’assessora regionale all’Agenda digitale, Elena Mazzoni, l’appuntamento di Bologna sarà l’occasione per mostrare come innovazione e territorio possano crescere insieme. Il digitale, ha spiegato, è ormai uno strumento decisivo per migliorare i servizi, rendere le organizzazioni più efficienti, rafforzare la competitività delle imprese e costruire comunità più inclusive.
Mazzoni ha inoltre richiamato il ruolo di ER2Digit come ponte tra livelli istituzionali diversi, dalle istituzioni europee a quelle nazionali fino alla Regione, e tra innovazione tecnologica e necessità concrete di pubbliche amministrazioni e aziende. Proprio per questo, nella nuova Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna, la Regione ha scelto di mettere al centro l’accompagnamento: non basta rendere disponibili tecnologie avanzate, occorre aiutare enti e imprese a usarle davvero, integrarle nei processi e sviluppare le competenze necessarie.
Per partecipare all’evento del 29 aprile è richiesta la registrazione online. L’incontro al Dama Tecnopolo si inserisce nel percorso verso il decennio digitale 2030, con l’obiettivo di rafforzare la capacità dell’Emilia-Romagna di tradurre l’innovazione in servizi più efficaci e in nuove opportunità per il sistema produttivo.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.