Carnevali storici, Gambettola guiderà il coordinamento regionale
20/07/2026
Il Carnevale di Gambettola è stato scelto all’unanimità come capofila del nuovo coordinamento dei 20 Carnevali storici dell’Emilia-Romagna. La decisione è maturata durante un incontro organizzato nella sede della Regione a Bologna, al quale hanno partecipato l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, i Comuni e le associazioni che rappresentano tutte le manifestazioni iscritte all’Albo regionale.
Una rete stabile per i 20 Carnevali storici
La proposta prevede la creazione di un coordinamento interno attraverso il quale organizzatori e amministrazioni potranno condividere informazioni, esperienze, buone pratiche e competenze. Tra le questioni indicate come prioritarie figura la sicurezza nei luoghi di spettacolo, tema particolarmente avvertito dopo i recenti aggiornamenti della normativa.
Il progetto regionale comprende anche la realizzazione di un insieme di prodotti di comunicazione destinati a raccontare la ricchezza e la varietà dei Carnevali emiliano-romagnoli. L’iniziativa, elaborata dall’assessorato alla Cultura insieme all’Agenzia di informazione e comunicazione della Regione, entrerà nella fase operativa nei prossimi mesi.
L’obiettivo è offrire una rappresentazione unitaria delle manifestazioni, mantenendo visibili le caratteristiche specifiche di ogni territorio: dalla costruzione dei carri allegorici alle maschere tradizionali, dalle lavorazioni artigianali alle iniziative dedicate alle famiglie e alla partecipazione popolare.
Gambettola Capitale europea dei Carnevali nel 2027
La scelta di affidare il coordinamento a Gambettola guarda soprattutto al 2027, quando il Comune romagnolo sarà Capitale europea della cultura dei Carnevali. Il riconoscimento è stato assegnato dal network N.e.g., Närrischen Europäischen Gemeinschaft e.V., organizzazione con sede a Colonia che riunisce associazioni carnevalesche di oltre dieci Paesi europei.
Gambettola arriva a questo appuntamento dopo aver celebrato nel 2026 la 140esima edizione del proprio Carnevale. La lunga storia della manifestazione, insieme alla futura investitura europea, ha portato i rappresentanti degli altri eventi a indicarla come punto di riferimento del nuovo organismo regionale.
Un primo passaggio internazionale sarà il Congresso N.e.g., programmato a Rimini dal 17 al 20 settembre. In quella sede Gambettola potrà presentarsi come rappresentante dell’intero sistema dei Carnevali storici dell’Emilia-Romagna, oltre che come “Carnevale della Romagna”.
L’Amministrazione comunale e l’Associazione Gambettola Eventi hanno accolto con soddisfazione l’incarico, riconoscendo che comporterà maggiori responsabilità ma anche una concreta occasione di promozione condivisa. Gli organizzatori hanno inoltre ringraziato l’assessorato regionale alla Cultura per il sostegno fornito alle diverse realtà territoriali.
Allegni: «Tradizioni che uniscono le generazioni»
«I Carnevali storici hanno un forte valore: tengono vive le nostre tradizioni, uniscono le generazioni e creano un forte senso di comunità», ha dichiarato l’assessora Gessica Allegni. Per la rappresentante della Giunta, un coordinamento stabile consentirà alle manifestazioni di collaborare e di rafforzare la propria capacità promozionale.
L’investitura europea di Gambettola, ha aggiunto Allegni, dovrà diventare una vetrina per tutta l’Emilia-Romagna. Il patrimonio da presentare comprende artigianato, cultura, storia locale e partecipazione delle comunità, elementi che distinguono le manifestazioni riconosciute dalla Regione.
Il percorso di valorizzazione arriva a quattro anni dall’approvazione della legge regionale 14 del 2022, con la quale l’Emilia-Romagna ha introdotto strumenti specifici per tutelare i Carnevali dotati di particolare rilevanza storica e culturale. La normativa ha istituito l’Albo regionale e prevede bandi annuali per sostenere gli eventi maggiormente radicati nei rispettivi territori.
Nel 2026 stanziati contributi per 250mila euro
Nel 2026 la Giunta regionale ha approvato contributi per complessivi 250mila euro. Le risorse sono destinate ai Carnevali di Casola Valsenio e San Lazzaro in Borgo-Faenza, nel Ravennate; Gambettola e Forlimpopoli-Segavecchia, nella provincia di Forlì-Cesena.
Nel Bolognese sono sostenuti gli appuntamenti di San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Fantaveicoli di Imola, Pieve di Cento e il Carnevale vergatese. Nel Ferrarese rientrano invece il Carnevale di Cento e il Carnevale dei bambini di Poggio Renatico.
L’Albo regionale conta attualmente venti manifestazioni. Per ciascuna sono disponibili una descrizione e alcuni riferimenti storici nel portale dedicato alla promozione culturale dell’Emilia-Romagna.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to