Ceas Emilia-Romagna, a maggio oltre 50 eventi sulla sostenibilità
04/05/2026
Escursioni, laboratori, mostre, incontri e attività in natura accompagneranno il mese di maggio dei Ceas dell’Emilia-Romagna, i Centri per l’educazione alla sostenibilità attivi sul territorio regionale. Il calendario, pubblicato da Arpae Emilia-Romagna il 30 aprile 2026, raccoglie appuntamenti rivolti a famiglie, cittadini e comunità locali, con iniziative dedicate alla biodiversità, alla conoscenza degli ambienti naturali e alla valorizzazione del patrimonio ambientale regionale.
Dalla biodiversità alle escursioni, un mese di attività nei territori
Con la fine dell’anno scolastico ormai vicina e la stagione primaverile nel pieno, i Ceas propongono un programma diffuso che privilegia passeggiate, uscite all’aperto e occasioni di educazione ambientale. Tra gli appuntamenti principali spicca il Biodiversy Fest 2026, in programma in Romagna dal 1° al 31 maggio, con oltre 50 eventi dedicati alla biodiversità, alla sua tutela e al suo valore per i territori. L’iniziativa coinvolge i Ceas della Romagna e la struttura oceanografica Daphne di Arpae.
Il calendario tocca diverse province dell’Emilia-Romagna, da Ravenna a Reggio Emilia, da Modena a Bologna, Ferrara e Rimini. A Ravenna sono previsti il Repair Cafè, una serata dedicata alla manutenzione della bicicletta e alla condivisione di pratiche sostenibili, e la mostra fotografica Memorie di Acqua Dolce, aperta fino al 2 giugno, con trenta scatti dedicati alle antiche paludi ravennati.
Laboratori per famiglie, camminate e incontri serali
Nel Reggiano il programma propone attività pensate per pubblici diversi. A Borzano di Albinea è previsto il ciclo Conoscere per custodire, con incontri serali su natura, sostenibilità, convivenza con gli animali selvatici, piante e biodiversità. Ad Albinea, domenica 10 maggio, la camminata Andar per habitat porterà i partecipanti alla scoperta di flora e fauna tra rupi gessose, zone umide e piante di interesse naturalistico.
Nel territorio dell’Unione Tresinaro Secchia sono in calendario attività dedicate anche ai più piccoli, come il laboratorio di birdwatching a Castellarano per famiglie con bambini dai 3 ai 6 anni e l’iniziativa Arte fra i calanchi a Baiso, rivolta a famiglie con bambini dai 12 ai 36 mesi. A Viano, invece, la rassegna Api – Cultura 2026 metterà al centro il mondo degli impollinatori, con mostre, laboratori e osservazioni legate alla Giornata mondiale delle Api.
Ambiente, letture e scienza tra Bologna, Modena e Ferrara
Il programma coinvolge anche il Bolognese, il Modenese e il Ferrarese. A Imola, il Ceas Circondario Imolese organizza Lezioni di bosco, una passeggiata per famiglie tra natura primaverile, letture e racconti itineranti, e un incontro dedicato al primo volume di Flora romagnola, con un approfondimento sulle piante spontanee, la biodiversità locale e gli effetti dei cambiamenti climatici.
A Ferrara, il Ceas Centro Idea propone una Passeggiata tra i profumi del bosco al Bosco di Porporana, mentre nel Modenese sono previste attività a Nonantola, Vignola, Carpi e Mirandola. Tra gli appuntamenti figura l’inaugurazione del Centro Emys Orbicularis a Carpi, nuovo centro di riproduzione per la tutela della testuggine palustre europea, con visita guidata e laboratori per bambini.
Il calendario comprende anche iniziative nel territorio riminese, come il laboratorio di disegno botanico La natura in un segno a Pennabilli, dedicato all’osservazione e alla rappresentazione del mondo vegetale. L’elenco delle attività è pubblicato sul sito di Arpae Emilia-Romagna ed è indicato come pagina in aggiornamento, con appuntamenti e informazioni disponibili attraverso i canali dei singoli Ceas.
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