Commercio Emilia-Romagna, nuovo bando da 10 milioni
20/05/2026
La misura è stata presentata in Regione dall’assessora al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni di categoria regionali. Il bando si rivolge alle imprese del commercio al dettaglio di vicinato, ai pubblici esercizi, alle attività di pubblico intrattenimento come discoteche e sale da ballo, oltre agli esercizi commerciali polifunzionali.
Contributi per negozi, pubblici esercizi e attività polifunzionali
Il contributo sarà concesso a fondo perduto fino a un massimo di 50 mila euro complessivi per ciascun beneficiario. Nel caso di interventi su più unità locali, sarà necessario presentare una domanda per ogni sede interessata, mantenendo comunque il tetto massimo previsto dal bando. Le agevolazioni saranno assegnate nell’ambito del regime europeo de minimis.
Gli interventi finanziabili comprendono l’allestimento, la riqualificazione e la ristrutturazione degli spazi destinati alle attività, insieme a investimenti per l’innovazione gestionale, l’ampliamento dei servizi, la digitalizzazione e l’introduzione di nuove tecnologie per la vendita e il rapporto con i consumatori.
Rendicontazione semplificata per i progetti fino a 100 mila euro
Una delle principali novità riguarda la possibilità di utilizzare modalità semplificate di rendicontazione delle spese. L’obiettivo è rendere più agevole l’accesso ai contributi e ridurre il carico amministrativo sulle imprese beneficiarie, rispondendo anche alle richieste raccolte dalle associazioni di categoria nei territori.
La modalità semplificata sarà disponibile per i progetti di investimento fino a 100 mila euro. Le imprese potranno scegliere tra il percorso tradizionale, basato sui costi reali, e quello semplificato, nel quale il contributo viene calcolato sulla base di costi standard predeterminati.
“Ci siamo impegnati a ridurre la burocrazia dove possibile, nella convinzione che la semplificazione sia di per sé un sostegno alle imprese al pari dei sostegni economici”, afferma l’assessora Frisoni. Secondo la Regione, il bando è stato costruito per favorire la partecipazione e offrire risposte concrete a un comparto considerato strategico per città, quartieri e comunità locali.
Premialità per lavoro stabile, giovani, donne e aree interne
Il contributo base sarà pari al 40% della spesa ammissibile. Sono previste premialità che potranno aumentare l’intensità del sostegno fino a 5 punti percentuali per i progetti capaci di creare nuova occupazione stabile a tempo indeterminato, valorizzare l’imprenditoria femminile e giovanile, promuovere innovazione sociale, sostenibilità, inclusione e qualità della vita.
Ulteriori maggiorazioni sono previste per gli interventi orientati al recupero dei materiali e alla riduzione dei rifiuti. Altri 5 punti percentuali saranno riconosciuti alle attività operative nelle aree montane e interne dell’Emilia-Romagna, dove negozi e pubblici esercizi rappresentano spesso un presidio essenziale per la tenuta delle comunità.
Il nuovo intervento si affianca alla misura da 14 milioni di euro già attivata per sostenere la nascita e lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità. In quel caso le risorse finanziano riqualificazione dello spazio pubblico, accessibilità, mobilità sostenibile, servizi digitali, marketing territoriale, eventi e incentivi alle imprese.
“Il commercio di prossimità non è soltanto economia: significa servizi, sicurezza, socialità e presidio del territorio”, sottolinea Frisoni. Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del 23 giugno alle ore 13 del 21 luglio attraverso la piattaforma telematica Sfinge, disponibile sul portale Fesr della Regione Emilia-Romagna. Il precaricamento della documentazione sarà possibile dal 18 giugno.
Articolo Precedente
Turrita d’Argento a Davide De Ceglie, poliziotto e campione
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to