Emilia-Romagna, 6,2 milioni per 11 progetti nelle aree rurali
14/10/2026
La Regione Emilia-Romagna finanzia 11 progetti con uno stanziamento complessivo di 6,2 milioni di euro per recuperare edifici pubblici e potenziare i servizi nelle aree rurali. Le risorse, aumentate di 200mila euro rispetto alla dotazione iniziale, saranno destinate alla realizzazione di biblioteche, centri civici, spazi per la formazione e il coworking, strutture sportive e luoghi di aggregazione. Gli interventi interesseranno diversi territori provinciali, con l'obiettivo di migliorare l'accesso ai servizi e valorizzare immobili pubblici attualmente sottoutilizzati o bisognosi di riqualificazione.
Fondi regionali per recuperare edifici pubblici e ampliare i servizi
Il finanziamento rientra nel bando dedicato agli investimenti non produttivi nelle aree rurali, previsto dal Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale dell'Emilia-Romagna 2023-2027 (CoPsr).
Attraverso questa misura, i Comuni possono intervenire singolarmente oppure in forma associata per recuperare, ampliare e riqualificare edifici di proprietà pubblica e le relative aree esterne. Le strutture saranno destinate ad attività culturali, educative, ricreative e sociali, con servizi rivolti ai residenti e alle comunità locali.
Il programma regionale presta particolare attenzione ai territori nei quali la distanza dai principali centri urbani può limitare l'accesso alle opportunità formative, ai servizi di assistenza e agli spazi collettivi.
L'assessore regionale all'Agricoltura e ai Rapporti con l'Unione europea, Alessio Mammi, ha spiegato che il potenziamento dei servizi nei territori rurali rappresenta uno strumento per contrastare lo spopolamento e sostenere la permanenza delle famiglie nelle comunità locali.
Mammi ha inoltre richiamato il contributo delle associazioni e del volontariato, realtà che potranno svolgere un ruolo significativo nell'utilizzo degli spazi recuperati e nell'organizzazione delle attività rivolte alla popolazione.
Piacenza e Reggio Emilia: centri sociali, sport e servizi alle famiglie
Nel territorio piacentino gli investimenti interesseranno Cerignale, Bobbio e l'Unione Montana Alta Val Nure. I progetti prevedono la creazione di spazi dedicati all'aggregazione sociale e culturale, affiancati da strutture per le attività sportive e iniziative di sostegno alle famiglie in condizioni di difficoltà.
Una parte degli interventi riguarderà immobili di interesse storico, che saranno recuperati e destinati a nuove funzioni pubbliche. Il riutilizzo di questi edifici consentirà di conservare elementi del patrimonio locale, rendendoli nuovamente accessibili alla cittadinanza.
Nel Reggiano, i progetti coinvolgeranno i territori di Viano, Baiso e Vetto, con interventi caratterizzati da una maggiore diversificazione dei servizi.
Sono previsti spazi educativi e digitali, strutture sportive e ambienti destinati ad attività sociali. Alcuni progetti comprenderanno inoltre servizi con funzioni sanitarie e abitative, per rispondere alle necessità delle comunità residenti e delle persone che incontrano maggiori difficoltà nell'accesso alle strutture esistenti.
Parma e Modena: biblioteche, coworking e nuove strutture sportive
Nel Parmense, i Comuni di Varano Melegari e Fornovo di Taro utilizzeranno i contributi regionali per trasformare edifici pubblici in centri civici polifunzionali.
Le strutture potranno ospitare biblioteche, ambienti per lo studio, attività formative e postazioni di coworking. Il programma comprende inoltre spazi ricreativi, iniziative sportive e servizi di solidarietà rivolti alla popolazione.
La disponibilità di luoghi attrezzati per lavorare e studiare rappresenta uno degli aspetti caratterizzanti degli interventi, soprattutto nei comuni rurali dove l'offerta di spazi condivisi risulta più limitata rispetto ai centri urbani.
Nel Modenese, il progetto finanziato riguarda Pievepelago, dove l'investimento sarà concentrato sulle attività sportive e sul tempo libero. È prevista la realizzazione di una palestra attrezzata, accompagnata da un chiosco con servizio bar.
L'intervento punta ad ampliare le possibilità di utilizzo degli spazi pubblici per lo sport e la socializzazione, mettendo a disposizione della comunità nuove strutture per le attività quotidiane.
Forlì-Cesena: biblioteche e spazi per le attività associative
Nel territorio forlivese-cesenate, i finanziamenti interesseranno Tredozio e l'Unione dei Comuni Valle del Savio, con progetti dedicati prevalentemente alla cultura, all'educazione e alla partecipazione associativa.
Gli interventi prevedono biblioteche, ambienti polifunzionali e spazi attrezzati per attività digitali e ricreative. Saranno inoltre riqualificate le aree esterne collegate agli edifici, per migliorarne l'accessibilità e le possibilità di utilizzo.
Le nuove strutture potranno ospitare iniziative promosse dalle amministrazioni locali e dalle associazioni presenti sul territorio, favorendo l'organizzazione di attività rivolte a differenti fasce della popolazione.
Con l'approvazione degli 11 progetti, la Regione destina dunque 6,2 milioni di euro a interventi distribuiti tra le province di Piacenza, Reggio Emilia, Parma, Modena e Forlì-Cesena. Le amministrazioni beneficiarie potranno utilizzare i contributi per realizzare opere di recupero e adeguamento degli immobili pubblici, ampliando la rete dei servizi di prossimità nei rispettivi territori.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to