Finale Emilia, incendio alla Sorgenia: Arpae monitora l’aria
18/09/2026
Un incendio ha interessato nel pomeriggio di mercoledì 16 settembre l’impianto Sorgenia di Finale Emilia, in provincia di Modena. Le fiamme si sono sviluppate nell’area esterna dello stabilimento di via Ceresa 11, dedicato alla produzione di energia elettrica da biomasse vegetali, coinvolgendo due cumuli di balle di mais stoccati all’aperto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, mentre Arpae e Azienda Usl hanno avviato le verifiche per valutare le possibili conseguenze ambientali e sanitarie provocate dalla combustione.
Fumo dall’impianto, effettuati i primi controlli sulla qualità dell’aria
Quando i tecnici di Arpae hanno raggiunto lo stabilimento, l’incendio era ancora attivo, anche se le squadre dei Vigili del fuoco erano riuscite a mantenerlo sotto controllo. Dai cumuli interessati dalle fiamme continuava a levarsi una consistente quantità di fumo, che tendeva a disperdersi nelle zone immediatamente vicine all’impianto.
Dopo una prima ricognizione dell’area e il confronto con i Vigili del fuoco, Arpae, d’intesa con l’Ausl, ha eseguito una serie di misurazioni rapide della qualità dell’aria utilizzando strumenti a lettura diretta. I controlli sono stati effettuati in più punti attorno alla zona dell’incendio.
Secondo quanto comunicato dall’Agenzia ambientale, dalle misurazioni non sono emerse criticità particolari, fatta eccezione per il punto maggiormente esposto: quello situato nelle immediate vicinanze dei cumuli in combustione e sottovento rispetto all’incendio. In quella posizione sono stati registrati valori ritenuti compatibili con la presenza dell’evento incendiario ancora in corso.
Campionatori vicino alle scuole e alle abitazioni
Conclusi i primi rilievi, i tecnici hanno individuato quattro punti di monitoraggio nei quali installare campionatori passivi destinati a controlli di durata maggiore. L’obiettivo è verificare l’eventuale presenza e dispersione di composti organici volatili (Cov) e aldeidi, sostanze che possono essere associate ai processi di combustione.
I dispositivi sono stati posizionati in prossimità delle scuole elementari e medie di Massa Finalese, vicino al supermercato Famila Store all’ingresso dell’abitato di Finale Emilia e nei pressi di due abitazioni situate nelle vicinanze dello stabilimento. Un quinto campionatore è stato collocato a circa 8 chilometri di distanza dall’impianto e sarà utilizzato come punto di confronto, o punto di bianco, rispetto ai dati raccolti nelle aree maggiormente interessate.
I risultati delle analisi saranno diffusi da Arpae una volta completati gli accertamenti sui campioni raccolti.
Acque di spegnimento raccolte nella rete aziendale
Durante il sopralluogo è stata verificata anche la gestione delle acque utilizzate per spegnere l’incendio. Arpae ha accertato che i liquidi vengono raccolti dalla rete interna dello stabilimento e convogliati nella vasca di prima pioggia.
La saracinesca in uscita è stata chiusa, impedendo così che le acque provenienti dalle operazioni di spegnimento potessero raggiungere i corpi idrici superficiali presenti nelle vicinanze dell’impianto.
Le verifiche ambientali proseguiranno durante le operazioni necessarie per arrivare al completo spegnimento dei materiali coinvolti. Arpae seguirà inoltre le successive attività relative alla gestione e allo smaltimento dei rifiuti prodotti dall’incendio, mantenendo sotto osservazione l’area fino al completamento degli accertamenti previsti.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to