Intelligenza artificiale e lavoro, incontro a Rimini sulle competenze
06/05/2026
L’impatto dell’intelligenza artificiale sulle competenze e sull’organizzazione del lavoro sarà al centro dell’incontro in programma il 5 maggio 2026, dalle 14.30 alle 17, al Palazzo del Turismo di Rimini, nella Sala ex Apt di Piazzale Fellini 3. L’appuntamento, intitolato “L’impatto dell’innovazione tecnologica sulle competenze per rigenerare valore”, rientra nel ciclo di iniziative “Romagna: Generazioni al lavoro” ed è realizzato con il patrocinio del Comune di Rimini.
Il tema scelto intercetta uno dei passaggi più delicati per imprese, lavoratori e territori: la collaborazione tra persone e tecnologie intelligenti, con il capitale umano e il pensiero critico posti al centro dei nuovi modelli produttivi. Upskilling, reskilling e cross-skilling saranno quindi affrontati come strumenti concreti per sostenere crescita, competitività e nuove partnership basate sulle competenze.
IA, mercato del lavoro e imprese al centro del confronto
Il programma prevede l’accoglienza dei partecipanti alle 14.15, seguita alle 14.30 dai saluti istituzionali e dall’avvio dei lavori. Interverranno Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna, e Juri Magrini, assessore alle Attività economiche del Comune di Rimini.
Alle 14.40 è previsto il keynote speech di Sara Lena, ricercatrice dell’Area Consumi, mercati e welfare del Censis, dedicato a opportunità e timori dell’intelligenza artificiale in un mercato del lavoro segnato dall’invecchiamento della popolazione attiva. Il tema richiama la necessità di leggere l’innovazione tecnologica non soltanto come introduzione di nuovi strumenti, ma come trasformazione delle mansioni, dei percorsi professionali e della capacità delle organizzazioni di adattarsi.
Le competenze richieste dalle aziende e i nuovi modelli organizzativi
Il punto di vista delle imprese sarà affidato, alle 15.10, ad Arnaldo Carignano, Talent Director di Randstad Italia, con un intervento sulle competenze oggi richieste dal sistema produttivo. A seguire, alle 15.20, Luca La Cola, ricercatore dell’Osservatorio HR Innovation del Politecnico di Milano, proporrà una riflessione sui nuovi modelli organizzativi e sull’approccio skill-based.
Al centro del confronto ci sarà quindi il passaggio da ruoli definiti in modo rigido a organizzazioni capaci di riconoscere, aggiornare e ricombinare competenze. In questa prospettiva, la formazione continua diventa una leva operativa per accompagnare l’introduzione dell’IA, ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro e rendere le persone parte attiva dei processi di innovazione.
Tavola rotonda su upskilling, reskilling e cross-skilling
Alle 15.50 è prevista una tavola rotonda dedicata a upskilling, reskilling e cross-skilling, con rappresentanti di imprese ed esperti del territorio. Il confronto servirà a mettere in relazione bisogni aziendali, percorsi formativi e trasformazioni tecnologiche, in un contesto nel quale la velocità del cambiamento richiede competenze tecniche, capacità trasversali e maggiore flessibilità organizzativa.
La chiusura dei lavori, alle 16.40, sarà affidata a Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna. La moderazione dell’incontro sarà curata da Arnaldo Carignano. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria, e i posti disponibili in sala sono limitati.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to