Partecipazione dei lavoratori, appello Cisl al voto in Regione Emilia-Romagna
27/04/2026
Un invito alla convergenza politica in vista del voto del 27 aprile in Assemblea legislativa. A lanciarlo è stato Filippo Pieri, segretario generale della Cisl Emilia-Romagna, intervenuto durante la trasmissione radiofonica “La finestra sui fatti”, in onda su Radio Flyweb. Al centro, il tema della partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese, oggetto di diverse risoluzioni presentate dai partiti e in discussione nella sede regionale di viale Aldo Moro.
Il confronto in Assemblea e i punti condivisi
Pieri ha sottolineato la presenza di elementi comuni nei documenti depositati dalle forze politiche, auspicando una sintesi capace di raccogliere un consenso ampio. Tra i punti evidenziati figurano l’impegno della Giunta a sostenere percorsi partecipativi nelle imprese, l’estensione di queste pratiche anche alle società a controllo pubblico e l’introduzione di forme di premialità per le aziende che adottano modelli inclusivi nella gestione.
Un terreno che, secondo il sindacato, offre margini concreti per una convergenza trasversale. L’obiettivo indicato è trasformare il tema della partecipazione in una linea condivisa, capace di incidere sulle politiche regionali e sulle dinamiche produttive.
Il caso Forlì Ambiente e il riconoscimento del Cnel
Nel corso dell’intervento, il segretario regionale ha richiamato l’esperienza recente di Forlì Ambiente, cooperativa nata da un workers buyout e destinataria, nei giorni scorsi, del bollino del Cnel per le buone pratiche di partecipazione. Il riconoscimento arriva a seguito dell’accordo aziendale siglato nel dicembre 2025 con la Fisascat Cisl Romagna.
Si tratta di uno dei primi tre casi a livello nazionale ad aver ottenuto questa certificazione, insieme al gruppo Generali e all’azienda pubblica ASM Rieti. Un risultato che, nelle parole di Pieri, dimostra la possibilità di applicare modelli partecipativi in contesti produttivi molto diversi, dalle grandi realtà industriali fino a strutture cooperative di dimensioni più contenute.
Il nodo del Patto per il lavoro e il clima
Accanto al passaggio in Assemblea legislativa, il confronto sulla partecipazione dei lavoratori si inserisce anche nel percorso di rinnovo del Patto per il clima e per il lavoro, altro dossier aperto tra istituzioni e parti sociali in Emilia-Romagna. Anche in questo ambito, la Cisl propone l’introduzione di strumenti che incentivino e valorizzino le esperienze già attive nelle imprese.
La richiesta avanzata dal sindacato punta a consolidare un modello che integri rappresentanza, organizzazione del lavoro e sviluppo economico, con l’auspicio che il confronto politico e istituzionale possa tradursi in scelte condivise e operative nel breve periodo.
Articolo Precedente
Bologna, rapina in via Amendola: due arresti dopo l’intervento della Polizia