Bologna, corso per giornalisti sul sistema di allertamento
26/06/2026
Il sistema di allertamento dell’Emilia-Romagna sarà al centro del corso di formazione per giornalisti in programma mercoledì 1° luglio 2026 a Bologna, con partecipazione online e in presenza nella sede dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, in viale Silvani 6.
Rischio, emergenza e comunicazione pubblica
L’iniziativa è promossa da Arpae, dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, dall’Ordine dei giornalisti e dalla Fondazione giornalisti dell’Emilia-Romagna. Il titolo del corso, “Come raccontare il sistema di allertamento in Emilia-Romagna: la valutazione del rischio, la gestione dell’emergenza e i comportamenti durante l’emergenza”, indica con precisione il perimetro del confronto: comprendere i dati, leggere correttamente le allerte e restituire ai cittadini informazioni chiare durante le fasi di rischio.
L’appuntamento si svolgerà dalle 9.30 alle 12.30 nella Sala 2, al piano terra della sede dell’Agenzia regionale, e sarà accessibile anche da remoto. La partecipazione è gratuita, ma riservata ai giornalisti iscritti all’Ordine, con riconoscimento dei crediti per la formazione professionale obbligatoria.
Il corso si inserisce nel percorso dedicato alla comunicazione e all’informazione ambientale, con l’obiettivo di far conoscere il lavoro tecnico-scientifico svolto dall’Agenzia ambientale e dalla Protezione civile regionale. Al centro ci saranno le attività di previsione, monitoraggio e sorveglianza dei fenomeni meteorologici, insieme alla gestione del rischio nelle comunità.
Dai dati tecnici alla notizia corretta
Una parte del programma sarà dedicata al passaggio dai dati all’informazione giornalistica. Interverrà Stefano Folli, giornalista dello staff comunicazione e informazione di Arpae e direttore di Ecoscienza, con un contributo sul valore delle fonti tecnico-scientifiche e sulla responsabilità della mediazione giornalistica quando si trattano allerte, scenari meteorologici e possibili emergenze.
Il tema dell’integrazione tra enti sarà affrontato da Massimo Camprini, direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, e da Paolo Ferrecchi, direttore generale di Arpae Emilia-Romagna. Il confronto servirà a chiarire come il sistema regionale coordina competenze diverse nella valutazione del rischio e nella risposta operativa.
Le previsioni meteorologiche e idrologiche a supporto della valutazione del rischio sul territorio regionale saranno approfondite da Rosanna Foraci e Federico Grazzini, della Struttura IdroMeteoClima di Arpae Emilia-Romagna.
Cosa accade dopo l’emissione di un’allerta
Il corso affronterà anche il funzionamento del sistema di allertamento di protezione civile in Emilia-Romagna e il suo processo di aggiornamento, con l’intervento di Nicola Berni dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.
Un altro passaggio riguarderà ciò che avviene dopo l’emissione di un’allerta: l’organizzazione del sistema di protezione civile, il raccordo con i territori, le attività di prevenzione e la gestione delle emergenze. Su questi aspetti interverranno Simone Dallai ed Enrico Mazzini, sempre dell’Agenzia regionale.
La chiusura sarà affidata a Marina Mantini della Fondazione Cima, con un intervento dedicato alla corretta comunicazione per la prevenzione. Le iscrizioni sono disponibili attraverso il portale della Formazione per giornalisti.
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