Bologna, tenta di rubare il cellulare a un 66enne: denunciato
11/08/2026
Ha tentato di sottrarre lo smartphone a un uomo di 66 anni con disabilità, ma dopo una colluttazione e una breve fuga è stato raggiunto e bloccato dalla Polizia Locale di Bologna. L’episodio è avvenuto la scorsa settimana nei pressi di piazza VIII Agosto. Il presunto responsabile, un uomo di 41 anni irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per furto aggravato, inosservanza del foglio di via obbligatorio e soggiorno irregolare.
Il tentato furto vicino a piazza VIII Agosto
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il sessantaseienne si trovava all’altezza del semaforo pedonale quando è stato avvicinato da un uomo. Quest’ultimo gli avrebbe sfilato lo smartphone dalla tasca, cercando subito dopo di allontanarsi.
La vittima si è però accorta immediatamente di quanto stava accadendo e ha cercato di trattenere l’uomo. Tra i due è nata una breve colluttazione, al termine della quale il presunto autore del furto ha lasciato cadere il telefono a terra ed è scappato.
Le urla del 66enne hanno attirato l’attenzione di una pattuglia del reparto Centro Storico della Polizia Locale, che in quel momento stava svolgendo controlli ordinari nella zona vicina all’ingresso del parco della Montagnola. Gli agenti hanno quindi iniziato a seguire il fuggitivo.
Inseguimento lungo via Indipendenza
La fuga è proseguita lungo via Indipendenza. Nel frattempo sono intervenute altre pattuglie della Polizia Locale, che hanno fornito supporto ai colleghi impegnati nell’inseguimento. Il quarantunenne è stato infine raggiunto e fermato.
Lo smartphone, recuperato dopo essere stato abbandonato durante la fuga, è stato restituito al legittimo proprietario. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, chiamati per prestare assistenza al sessantaseienne, apparso molto scosso dopo l’accaduto.
Una volta messa in sicurezza la situazione, gli agenti hanno avviato gli accertamenti sull’identità e sulla posizione del fermato, consultando le banche dati a disposizione delle forze dell’ordine.
Il 41enne aveva il divieto di tornare a Bologna
Dalle verifiche è emerso che il quarantunenne risultava irregolare sul territorio nazionale e destinatario di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Bologna, provvedimento emesso dal questore nel giugno 2024.
Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere diversi precedenti relativi a reati contro il patrimonio, tra cui rapina, furto e ricettazione. A suo carico risultavano anche pendenze giudiziarie presso i Tribunali di Trento e Bolzano.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, e dopo la querela presentata dalla vittima, l’uomo è stato deferito in stato di libertà per furto aggravato, inosservanza del foglio di via obbligatorio e soggiorno irregolare sul territorio nazionale. Gli agenti gli hanno inoltre notificato gli atti ancora pendenti relativi ai procedimenti delle Procure di Trento e Bolzano.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to