Bologna, The Bologna Gathering riunisce 500 leader tech
12/05/2026
Bologna ospita l’11 e 12 maggio la quarta edizione di The Bologna Gathering 2026, appuntamento internazionale dedicato a venture capital, start-up e tecnologie emergenti. L’evento, accessibile solo su invito, riunisce oltre 500 leader dell’innovazione provenienti da Europa, America e Asia, con fondi partecipanti che gestiscono complessivamente più di 50 miliardi di euro.
Capitali in crescita e start-up da oltre 1,2 miliardi
La nuova edizione segna un salto rispetto all’anno precedente: i capitali gestiti dai fondi presenti passano da 39 a oltre 50 miliardi di euro, mentre le start-up e scale-up partecipanti hanno raccolto complessivamente più di 1,2 miliardi di euro. Numeri che confermano il peso assunto dall’appuntamento bolognese nel panorama europeo dell’innovazione.
The Bologna Gathering mette in contatto investitori internazionali, top manager di aziende italiane e straniere, founder di unicorni e scale-up attive in più di 15 settori tecnologici. Tra gli ambiti al centro dell’edizione 2026 figurano intelligenza artificiale, space economy, cloud, cybersecurity, difesa, guida autonoma e infrastrutture digitali sovrane.
I partner fondatori dell’iniziativa sono ART-ER, Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna. L’evento è prodotto dall’associazione StartYouUp e da Cubbit, scale-up europea specializzata in tecnologie cloud distribuite.
Bologna e l’Emilia-Romagna nel quadro europeo
L’edizione 2026 si inserisce in un contesto segnato dalla volontà europea di rafforzare la propria autonomia tecnologica. Il tema della sovranità digitale attraversa diversi settori strategici: dall’intelligenza artificiale alla sicurezza informatica, dallo spazio al cloud, fino alle tecnologie per la mobilità e la difesa.
In questo scenario Bologna e l’Emilia-Romagna puntano a consolidare il proprio ruolo di piattaforma per l’innovazione. Tra gli asset richiamati dagli organizzatori figurano il DAMA Tecnopolo, dove ha sede Leonardo, indicato come uno dei dieci supercomputer per l’intelligenza artificiale più potenti al mondo, e IT4LIA AI Factory, progetto di rilievo internazionale per promuovere l’adozione dell’intelligenza artificiale in Italia e in Europa.
Tra le realtà tecnologiche coinvolte compaiono aziende come Axelera AI, Cubbit, Exein, Niulinx e SiPearl, esempi di un ecosistema europeo orientato alla costruzione di tecnologie considerate decisive per la competitività del continente.
Il ruolo delle istituzioni e della rete pubblico-privata
Per Marina Silverii, direttrice operativa di ART-ER, The Bologna Gathering rappresenta “un’opportunità unica” per collegare l’ecosistema dell’innovazione dell’Emilia-Romagna con le reti internazionali del venture capital e della tecnologia. L’obiettivo, ha spiegato, è rafforzare il posizionamento della regione come hub strategico per la sovranità tecnologica europea, attirando talenti, investimenti e progetti ad alto impatto.
In contemporanea con TBG, ART-ER ha promosso anche la prima edizione di R2I Research to Innovate Italy, evento organizzato insieme alla Regione Emilia-Romagna e alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, pensato per portare al centro delle politiche nazionali ed europee il ruolo dei territori e degli ecosistemi regionali dell’innovazione.
Il sindaco di Bologna e della Città metropolitana, Matteo Lepore, ha definito The Bologna Gathering un’occasione concreta per connettere talenti, capitali e imprese, rafforzando il ruolo della città come piattaforma tecnologica aperta al mondo. Secondo Lepore, investire in ricerca, intelligenza artificiale e nuove imprese significa costruire il futuro dell’Europa partendo dai territori.
Investitori internazionali e campioni tecnologici europei
Stefano Onofri e Alessandro Cillario, co-fondatori di Cubbit e ideatori dell’evento, hanno sottolineato il nodo centrale della sfida europea: far crescere nuove aziende tecnologiche capaci di competere su scala globale. In una fase in cui il tech europeo assume un valore strategico, l’Italia punta a ritagliarsi un ruolo più forte nel collegamento tra capitali internazionali e imprese innovative.
I key partner dell’edizione 2026 sono il Competence Center BI-REX e IT4LIA AI Factory. SAP partecipa come gold sponsor, FNDX come silver sponsor, con il supporto di CTE-COBO, G-Factor della Fondazione Golinelli, Almacube, Gianni & Origoni, MUG Magazzini Generativi e Qonto.
Con oltre 500 partecipanti qualificati, fondi da più di 50 miliardi di euro e start-up già capaci di raccogliere 1,2 miliardi, The Bologna Gathering rafforza la collocazione di Bologna nella mappa europea dell’innovazione, in un settore dove relazioni, investimenti e capacità industriale diventano leve decisive per la crescita dei nuovi campioni tecnologici.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to