Corno alle Scale, inaugurata la seggiovia Cavone-Rocce
13/07/2026
È entrata ufficialmente in servizio la nuova seggiovia Cavone-Rocce, realizzata per sostituire l’impianto attivo dal 1983 e rafforzare l’offerta turistica del Corno alle Scale. L’opera, costata oltre 5 milioni di euro comprendendo anche il sistema di innevamento, collega quota 1.440 metri con quota 1.731 e potrà essere utilizzata sia durante la stagione sciistica sia nei mesi estivi per raggiungere sentieri, rifugi e percorsi dedicati al cicloturismo.
Un impianto utilizzabile durante l’estate e la stagione sciistica
La nuova seggiovia innalza gli standard di sicurezza, accessibilità, efficienza e comfort del principale comprensorio sciistico dell’Appennino bolognese. L’impianto precedente aveva ormai raggiunto il termine della propria vita tecnica, rendendo necessaria una sostituzione completa.
Il progetto è stato realizzato dalla Corno alle Scale Srl grazie a un finanziamento ottenuto direttamente dal Ministero del Turismo. La società ha anticipato le risorse necessarie per consentire l’esecuzione dell’intervento e l’apertura della struttura nella stagione estiva.
Nel mese di luglio la seggiovia sarà attiva il sabato e la domenica. Dal 1° al 30 agosto funzionerà ogni giorno dalle 9 alle 17. La programmazione di settembre sarà definita tenendo conto delle condizioni meteorologiche, mentre seguirà il calendario previsto per la stagione invernale.
L’utilizzo estivo permetterà agli escursionisti e agli appassionati di mountain bike di raggiungere più agevolmente le zone in quota, ampliando le possibilità di frequentazione della montagna oltre il periodo tradizionalmente legato allo sci.
Oltre 9,4 milioni per il rilancio del comprensorio
L’inaugurazione della Cavone-Rocce rientra nel piano di riqualificazione del Corno alle Scale, dove sono stati attivati oltre 9,4 milioni di euro di investimenti pubblici attraverso risorse regionali e nazionali. Il programma comprende opere già concluse e cantieri destinati a migliorare gli impianti, i collegamenti e i servizi rivolti ai visitatori.
Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni, il vicesindaco di Lizzano in Belvedere, Paolo Piacenti, e i rappresentanti della società che gestisce il comprensorio.
Frisoni ha indicato il nuovo impianto come un ulteriore passaggio nel percorso di ammodernamento della località. La strategia regionale punta a rendere il Corno alle Scale accessibile e attrattivo durante l’intero arco dell’anno, valorizzando attività come escursionismo, ciclismo, sport all’aria aperta e competizioni di livello nazionale.
Il comprensorio ha già ospitato appuntamenti come l’Appenninica MTB Stage Race, il Giro d’Italia e il Criterium Interappenninico. Il miglioramento delle infrastrutture mira quindi a sostenere sia i grandi eventi sia la frequentazione ordinaria, con ricadute sulle strutture ricettive, sulle attività commerciali e sull’occupazione locale.
Nuova seggiovia verso il lago Scaffaiolo entro il 2026
Tra gli interventi programmati, quello economicamente più consistente riguarda la nuova seggiovia diretta verso il lago Scaffaiolo. Il progetto dispone di oltre 7 milioni di euro, finanziati con risorse regionali e nazionali nell’ambito dell’Accordo della Montagna, con il coinvolgimento dell’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio e della Regione Toscana.
Il finanziamento è stato successivamente integrato con ulteriori fondi regionali e con le risorse del Programma Funt 2024. Il cantiere è operativo e sono già stati erogati oltre 4 milioni di euro tra anticipazioni e stati di avanzamento. La conclusione dell’opera è prevista entro la fine del 2026.
Lo stesso programma ha finanziato con 1,6 milioni di euro l’ammodernamento della seggiovia Pian di Pattane-Rocce. Le risorse pubbliche copriranno interamente l’intervento.
Nuovi lavori per gli impianti di Lizzano in Belvedere
Il piano comprende anche due opere finanziate dalla Regione Emilia-Romagna nel 2025. Per la revisione generale della seggiovia L.M. 28 di Lizzano in Belvedere sono stati stanziati 706 mila euro, mentre altri 565 mila euro sono destinati alla realizzazione di un tappeto di risalita coperto nell’area del campo scuola.
Il vicesindaco Paolo Piacenti ha evidenziato il valore dell’investimento per l’intero Appennino bolognese, sottolineando le opportunità generate per imprese, lavoratori e comunità della montagna. L’amministrazione comunale intende proseguire la collaborazione con Regione, Governo e operatori privati per sostenere la crescita del comprensorio e ampliare la capacità di richiamare visitatori durante tutte le stagioni.
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