Disabilità visiva, bando da 380mila euro in Emilia-Romagna
05/08/2026
Un fondo da 380mila euro per sostenere l’autonomia, l’inclusione e l’accesso al lavoro delle persone cieche, ipovedenti o con pluridisabilità visiva residenti in Emilia-Romagna. La Regione ha approvato un nuovo bando rivolto agli enti del Terzo settore, chiamati a presentare progetti capaci di coinvolgere almeno tre province e di rispondere ai bisogni di oltre 6.300 cittadini.
Progetti per autonomia, scuola e inserimento lavorativo
La misura, finanziata attraverso il Fondo sociale regionale per l’annualità 2026, punta a sviluppare interventi continuativi e personalizzati lungo tutte le fasi della vita. Le attività potranno riguardare l’orientamento e la mobilità, l’utilizzo di ausili e tecnologie assistive, l’inclusione scolastica e formativa, l’accesso al lavoro e il mantenimento dell’occupazione.
Tra gli ambiti ammessi figurano anche iniziative culturali, sportive e ricreative accessibili, sportelli informativi e di consulenza, percorsi sperimentali, attività dedicate alla partecipazione sociale e interventi rivolti alle famiglie e alle reti di prossimità.
Ogni proposta dovrà interessare almeno tre province dell’Emilia-Romagna e prevedere forme concrete di collaborazione con i servizi sociali e sociosanitari territoriali. Il raccordo con le strutture pubbliche dovrà permettere di inserire le attività finanziate nei progetti di vita individuali, evitando interventi isolati o privi di continuità assistenziale.
Domande aperte agli enti iscritti al Runts
Possono partecipare le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e gli altri enti del Terzo settore con sede in Emilia-Romagna e regolarmente iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore.
Il contributo regionale potrà coprire fino al 90% delle spese complessive. Il costo minimo di ciascun progetto dovrà essere pari ad almeno 50mila euro. Le attività ammesse al finanziamento dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Regione.
Le domande, complete della documentazione richiesta, dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] entro le ore 13 del 23 settembre 2026.
In Emilia-Romagna oltre 6.300 persone con disabilità visiva
Secondo gli ultimi dati dell’Inps, in Italia sono riconosciute circa 108.800 persone cieche totali o parziali. Di queste, 6.317 risiedono in Emilia-Romagna. La disabilità visiva può incidere sulla capacità di muoversi autonomamente, comunicare, accedere ai servizi, seguire percorsi di studio e partecipare alla vita sociale e lavorativa.
Il progressivo invecchiamento della popolazione regionale accresce inoltre l’incidenza dei disturbi visivi nelle fasce di età avanzata, aumentando il rischio di isolamento e perdita dell’autonomia personale.
L’assessora regionale al Welfare Isabella Conti ha spiegato che il bando nasce dalla necessità di costruire interventi mirati e integrati, capaci di accompagnare le persone e sostenere le famiglie di fronte a necessità complesse. Il coinvolgimento del Terzo settore consentirà inoltre di individuare bisogni emergenti e sperimentare soluzioni rivolte all’indipendenza, alle relazioni sociali e alla valorizzazione delle capacità individuali.
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