Emilia-Romagna, 400mila euro per 12 progetti universitari
12/08/2026
La Regione Emilia-Romagna finanzia con 400mila euro 12 progetti sviluppati dagli studenti delle quattro Università regionali, dedicati alla realizzazione di monoposto elettriche e ibride, moto da competizione, veicoli autonomi, rover per l'esplorazione planetaria, razzi e imbarcazioni elettriche. Le iniziative coinvolgono gli Atenei di Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma e Ferrara e puntano alla costruzione di prototipi destinati a competizioni nazionali e internazionali.
Dodici progetti tra mobilità elettrica, robotica e spazio
La graduatoria è stata approvata dalla Giunta regionale con la delibera 1353 del 3 agosto 2026. Le risorse sono assegnate nell'ambito della legge regionale 2/2023 dedicata all'attrazione e alla valorizzazione dei talenti e finanziano attività che permettono agli universitari di trasformare conoscenze teoriche in esperienze di progettazione, sviluppo e competizione.
I team lavorano su tecnologie che spaziano dalla mobilità sostenibile alla guida autonoma, dalla robotica alle applicazioni aerospaziali. I progetti prevedono inoltre collaborazioni con imprese e realtà dell'innovazione dell'Emilia-Romagna, mettendo in relazione studenti, docenti, ricerca universitaria e sistema produttivo.
Il vicepresidente regionale con delega allo Sviluppo economico, Università e Ricerca, Vincenzo Colla, ha evidenziato il valore formativo delle iniziative, che consentono agli studenti di confrontarsi con problemi tecnici e organizzativi reali, lavorando in gruppo per diversi mesi e assumendo responsabilità nella progettazione e nella gestione dei prototipi.
Università di Bologna, sei progetti e quasi 600 studenti
Il contributo numericamente maggiore arriva dall'Università di Bologna, presente con sei progetti e quasi 600 studentesse e studenti. Le attività comprendono le monoposto ibride ed elettriche della Formula Student, una nuova moto elettrica sviluppata dal team MotoStudent e il veicolo autonomo in scala 1:10 del progetto F1Tenth.
Nel programma rientrano anche il catamarano elettrico di UniBoAT e il razzo sonda realizzato dall'Aurora Rocketry Team. Tra i partner industriali figurano Automobili Lamborghini, Fondazione Ducati, Marposs, Hpe Group e Omp Pumps, realtà legate alla Motor Valley e al tessuto produttivo regionale.
L'Università di Modena e Reggio Emilia partecipa invece con quattro progetti che coinvolgono circa 250 studenti. Le attività riguardano moto elettriche, vetture ibride, robotica applicata all'esplorazione planetaria e sistemi di guida autonoma. Tra le organizzazioni che collaborano alle iniziative figurano Muner, Hpe Group, Walvoil, E80 Group e Digital Automation Lab-Fondazione Rei.
Monoposto elettrica a Parma, veicolo ad alta efficienza a Ferrara
All'Università di Parma circa 90 studenti partecipano al progetto UniPr Racing Team. Il gruppo è impegnato nella progettazione e nella realizzazione di una monoposto interamente elettrica destinata al campionato Formula SAE. Il progetto può contare sulla collaborazione di aziende e strutture tecnologiche come Zec, VisLab, Ycom e Vipa.
L'Università di Ferrara sviluppa invece “Edge – Electric Driving for Green and Efficient mobility”, che coinvolge tra 25 e 30 studenti nella realizzazione di un veicolo elettrico caratterizzato da elevata efficienza e autonomia.
Il team ferrarese lavorerà sull'ottimizzazione delle batterie, sulla diminuzione del peso complessivo del mezzo e sull'impiego di materiali maggiormente sostenibili. Partecipano al progetto Varvel, D.V.P. Vacuum Technology, Consorzio Futuro in Ricerca, MC Elettronica e altre imprese del territorio.
Il programma regionale punta anche a favorire nuove connessioni professionali e imprenditoriali tra studenti e aziende. All'inizio di settembre il presidente della Regione Michele de Pascale e il vicepresidente Vincenzo Colla incontreranno i team, a partire dai gruppi che durante la stagione hanno ottenuto risultati di rilievo e piazzamenti sul podio in competizioni internazionali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to