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Export olio negli Usa in calo del 40%, allarme di CNA

10/07/2026

Export olio negli Usa in calo del 40%, allarme di CNA

L’export italiano di olio extravergine di oliva verso gli Stati Uniti ha registrato nei primi mesi del 2026 un calo del 40% in valore e del 33% nei volumi. Una contrazione che, secondo CNA AgroAlimentare, mette sotto pressione soprattutto i piccoli produttori e i frantoi artigianali, meno attrezzati per assorbire le conseguenze dell’instabilità dei mercati internazionali e dell’incertezza legata alle politiche commerciali statunitensi.

Piccoli frantoi esposti alle tensioni internazionali

I dati confermano le preoccupazioni espresse dall’associazione di categoria sul futuro di uno dei principali comparti dell’agroalimentare italiano. Gli Stati Uniti rappresentano infatti un mercato rilevante per l’olio extravergine nazionale, ma il rallentamento delle vendite sta riducendo ricavi e quantità esportate, con effetti particolarmente pesanti sulle imprese di dimensioni minori.

A incidere è soprattutto il clima di incertezza generato dalle possibili restrizioni commerciali e dai dazi, inserito in un quadro geopolitico che rende più complessa la programmazione delle attività. Le aziende devono confrontarsi con costi elevati, margini ridotti e rapporti commerciali difficili da consolidare, mentre eventuali cambiamenti nelle condizioni di accesso al mercato americano possono ripercuotersi rapidamente sugli ordini.

Le realtà artigianali, che rappresentano una componente significativa della filiera olivicola italiana, dispongono generalmente di risorse finanziarie, capacità logistiche e strutture commerciali inferiori rispetto ai grandi gruppi. Per questo motivo, una diminuzione così marcata dell’export rischia di rallentare investimenti, produzione e sviluppo di nuovi canali di vendita.

CNA punta sui mercati italiani ed europei

Per CNA AgroAlimentare, la diversificazione delle destinazioni commerciali resta una strada necessaria, ma non può produrre risultati immediati. Costruire una rete di distribuzione in nuovi Paesi richiede tempo, risorse, attività promozionali e rapporti continuativi con importatori e operatori locali.

La presidente nazionale di CNA AgroAlimentare, Francesca Petrini, ha quindi indicato come priorità il rafforzamento della presenza delle imprese sui mercati italiano ed europeo, dove esistono già una domanda consolidata e una conoscenza diffusa delle caratteristiche dell’olio extravergine di qualità.

Secondo Petrini, le aziende esportatrici devono certamente cercare nuove opportunità, ma nell’immediato è necessario concentrare gli sforzi nelle aree in cui il prodotto italiano può contare su consumatori abituati a riconoscerne il valore, la provenienza e gli standard qualitativi. L’Europa viene considerata anche un mercato caratterizzato da rischi commerciali più contenuti rispetto a destinazioni soggette a improvvisi cambiamenti tariffari.

Richiesto un maggiore sostegno attraverso l’ICE

Durante l’ultimo Tavolo olivicolo-oleario, CNA AgroAlimentare ha chiesto al sottosegretario all’Agricoltura, Patrizio La Pietra, di potenziare le iniziative di promozione internazionale dedicate al comparto. La proposta prevede un maggiore coinvolgimento dell’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

L’obiettivo è sostenere i piccoli produttori nella partecipazione a fiere, incontri con operatori commerciali e programmi promozionali, facilitando il consolidamento delle vendite nei Paesi europei e l’apertura di nuovi canali in mercati considerati meno esposti alle tensioni internazionali.

La Pietra ha accolto la richiesta dell’associazione, assumendo l’impegno di rafforzare le attività di internazionalizzazione destinate alla filiera olivicola. Per CNA, l’intervento pubblico dovrà tradursi in strumenti concretamente accessibili anche alle aziende artigianali, che spesso incontrano maggiori difficoltà nel sostenere autonomamente i costi necessari per affermarsi all’estero.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to