Premio Tina Anselmi, Nicoletta Zani premiata a Bologna
31/05/2026
Nicoletta Zani, presidente della Cooperativa Sociale Arcobaleno, è tra le lavoratrici premiate nell’edizione 2026 del Premio Tina Anselmi, il riconoscimento dedicato alle competenze e al valore del lavoro femminile nell’area metropolitana di Bologna. A lei è stato assegnato il premio per l’area sociale, per il contributo dato alla costruzione di percorsi di inclusione, autonomia e cura rivolti a persone in condizioni di vulnerabilità.
Il riconoscimento alla presidente di Coop Arcobaleno
La motivazione del premio richiama la capacità di leadership di Nicoletta Zani e la sua sensibilità verso i bisogni del territorio. Alla guida della Cooperativa Sociale Arcobaleno, Zani ha promosso servizi cooperativi orientati all’inclusione sociale, sostenendo persone fragili in percorsi capaci di rafforzare competenze, relazioni e possibilità di partecipazione alla vita della comunità.
Arcobaleno è una cooperativa sociale con sede legale a Bentivoglio e attività nell’area bolognese. Fondata nel 1982, è nata in un contesto segnato dal superamento degli ospedali psichiatrici e dalla necessità di creare spazi di socialità, sollievo e lavoro per persone uscite da percorsi di istituzionalizzazione. Nel tempo ha consolidato una presenza legata alla cooperazione sociale, con attività che vanno dal centro stampa alla ristorazione, dalla ceramica agli assemblaggi, fino a esperienze orientate alla formazione e all’inserimento lavorativo.
Il premio attribuito a Nicoletta Zani mette quindi in luce una storia professionale e collettiva costruita attorno a un’idea precisa: riconoscere l’unicità delle persone e trasformarla in possibilità concreta di autonomia. Una visione che passa dal lavoro quotidiano, dall’organizzazione dei servizi, dall’ascolto dei bisogni e dalla capacità di tenere insieme impresa cooperativa e responsabilità sociale.
Un premio dedicato al lavoro femminile
Il Premio Tina Anselmi, arrivato alla decima edizione, è dedicato alla prima donna ministra della Repubblica Italiana, figura centrale nella storia democratica del Paese e legata in modo particolare ai diritti nel lavoro. Il riconoscimento è promosso da UDI e CIF Bologna e valorizza donne che, in ambiti professionali diversi, hanno lasciato un segno nella vita economica, sociale e culturale del territorio.
L’edizione 2026 ha celebrato sedici eccellenze femminili, con premi assegnati in settori che comprendono sociale, arte, comunicazione, industria, agricoltura, servizi, istruzione, trasporti e carriera. La cerimonia si è svolta a Bologna, nella cornice della Biblioteca dell’Archiginnasio, confermando il legame tra il premio, la città e l’area metropolitana.
Nel caso di Nicoletta Zani, il riconoscimento assume un valore particolare perché riguarda il lavoro sociale svolto dentro una cooperativa che opera a contatto con fragilità, desideri e competenze spesso lasciati ai margini. La sua esperienza racconta una forma di impresa nella quale la produzione di servizi e attività economiche si intreccia con la cura delle persone e con la costruzione di opportunità reali.
Inclusione, autonomia e comunità
Il lavoro di Coop Arcobaleno si inserisce nel solco della cooperazione sociale bolognese, dove l’inclusione non viene trattata come categoria astratta, ma come pratica quotidiana fatta di luoghi, mansioni, relazioni e accompagnamento. Dalla ristorazione ai laboratori, dalle attività artigianali ai percorsi di formazione-lavoro, la cooperativa ha sviluppato nel tempo strumenti per favorire la partecipazione di persone con percorsi complessi.
La premiazione di Zani restituisce visibilità a questo impegno e al ruolo delle donne che, nei contesti sociali e cooperativi, guidano organizzazioni capaci di produrre valore per l’intera comunità. Il messaggio richiamato dal titolo dell’iniziativa di Legacoop Bologna, “amare l’unicità di tutti gli esseri umani”, trova concretezza proprio in questa dimensione: riconoscere ogni persona come portatrice di valore e costruire condizioni perché quel valore possa emergere.
Il Premio Tina Anselmi diventa così anche un’occasione per raccontare il lavoro femminile nei luoghi dove spesso resta meno visibile: nei servizi di prossimità, nelle cooperative sociali, nelle reti territoriali che sostengono fragilità e autonomie. Con il riconoscimento a Nicoletta Zani, Bologna premia una traiettoria professionale che unisce responsabilità, visione sociale e radicamento nel territorio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to