Caricamento...

Emilia Romagna 24 News Logo Emilia Romagna 24 News

Realco, assegnati 23 negozi: deserto il lotto unico

06/08/2026

Realco, assegnati 23 negozi: deserto il lotto unico

L’asta del Gruppo Realco, svolta il 5 agosto nell’ambito della procedura di concordato preventivo davanti al Tribunale di Bologna, si è chiusa con l’assegnazione di 23 punti vendita a quattro diversi operatori. Nessuna offerta è stata invece presentata per il Lotto 1, che comprendeva l’intero complesso aziendale: tramonta così la possibilità di una cessione unitaria del gruppo, mentre resta incerto il futuro della sede centrale, del Centro Distribuzione e dei lavoratori impiegati nei servizi amministrativi, logistici e di supporto.

MD e HS Alimentari rilevano 21 punti vendita

La parte più consistente della rete commerciale passerà a MD e HS Alimentari. MD si è aggiudicata il Lotto 2, composto da 11 punti vendita, mentre HS Alimentari ha acquisito altri 10 esercizi. Un negozio situato in Toscana è stato assegnato a Etruria Società Cooperativa.

Il punto vendita di Castellarano sarà invece rilevato dalla società Nisal, costituita di recente con la partecipazione di alcuni lavoratori. L’operazione rappresenta un tentativo di garantire continuità all’attività commerciale attraverso il coinvolgimento diretto di dipendenti che hanno maturato esperienza all’interno della rete Realco.

Le aggiudicazioni consentiranno di preservare una parte rilevante dei negozi e di mantenere numerosi rapporti di lavoro. I passaggi successivi dovranno ora definire tempi e modalità del trasferimento dei diversi rami d’azienda, oltre alle condizioni applicate al personale interessato.

Nessuna offerta per l’intero gruppo

Il Lotto 1, predisposto per la vendita dell’intero complesso aziendale a un unico soggetto, è andato deserto. La mancanza di offerte modifica in maniera definitiva il percorso della procedura, orientandola verso la cessione separata delle attività e degli asset.

La vendita frazionata permette di mantenere operativa una parte della rete, ma rende più complessa la gestione delle strutture che non sono direttamente collegate ai singoli punti vendita. Al momento, secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali regionali, non risultano manifestazioni di interesse per la sede centrale, il Centro Distribuzione e gli altri beni esclusi dalle aggiudicazioni.

Le preoccupazioni maggiori riguardano quindi i dipendenti di Realco e Flexilog impegnati nelle funzioni amministrative, nella logistica e nei servizi di supporto. Si tratta di attività concentrate prevalentemente in Emilia-Romagna e per le quali non sono ancora emerse prospettive occupazionali definite.

Un tavolo regionale per la ricollocazione

Le organizzazioni sindacali hanno annunciato l’intenzione di avviare, insieme alla Regione Emilia-Romagna, un tavolo specifico dedicato ai lavoratori rimasti fuori dalle cessioni. L’obiettivo sarà costruire percorsi di ricollocazione e reinserimento professionale, coinvolgendo le principali imprese della grande distribuzione organizzata, gli operatori logistici e le associazioni di categoria.

Il confronto dovrà consentire di individuare aziende interessate ad assorbire personale con competenze già consolidate nella gestione dei magazzini, nell’amministrazione, nella distribuzione e nel coordinamento della rete commerciale. I sindacati chiedono che ogni soluzione venga valutata rapidamente, per ridurre il rischio di una perdita definitiva dei posti di lavoro.

Parallelamente proseguirà il monitoraggio della procedura concorsuale. Il Tribunale potrebbe disporre ulteriori aste per gli asset ancora invenduti, aprendo nuove possibilità di acquisizione. Le rappresentanze dei lavoratori hanno assicurato la propria presenza durante tutti i passaggi successivi, compresi quelli relativi all’eventuale vendita separata di immobili, strutture logistiche o altre attività del gruppo.

Tutela dei contratti e dei crediti maturati

Un ulteriore fronte riguarda i dipendenti destinati a passare alle società aggiudicatarie. Le organizzazioni sindacali seguiranno il trasferimento dei rapporti di lavoro, con particolare attenzione alla conservazione dei diritti acquisiti, alle condizioni contrattuali e al riconoscimento delle somme maturate prima della cessione.

L’esito dell’asta offre dunque una prospettiva di continuità per 23 punti vendita, ma lascia irrisolta la parte più delicata della crisi Realco. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se emergeranno nuovi investitori e quali strumenti potranno essere attivati per il personale ancora privo di garanzie.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.