Reggio Emilia: variazioni di bilancio per musei, Pnrr e giovani
19/05/2026
Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato la ratifica di cinque delibere di variazione di bilancio già adottate in via d’urgenza dalla Giunta. I provvedimenti recepiscono e adeguano contributi destinati a settori diversi dell’attività amministrativa: dai Musei civici ai servizi sociali, dalla giustizia riparativa ai progetti Pnrr in ambito digitale, fino agli interventi rivolti ai giovani under 35.
Risorse per Musei civici e progetti culturali
La prima delibera riguarda due contributi collegati ai Musei civici. Il primo intervento modifica il cronoprogramma del progetto “Museo di tutti per tutti. Implementazione delle funzioni e dei servizi culturali del sistema dei Musei civici di Reggio Emilia”, finanziato nell’ambito Atuss attraverso il Por Fesr Emilia-Romagna 2021-2027 per un importo complessivo di 500 mila euro.
Una quota pari a 73.698,75 euro, non utilizzata nel 2025, viene iscritta nel bilancio 2026 del Comune per finanziare attività da realizzare entro il 31 dicembre. Il secondo contributo ammonta invece a 4 mila euro e arriva dal Bando Musei Archivi Biblioteche promosso da Wikimedia Italia. La variazione si è resa necessaria perché le risorse sono state erogate dopo l’approvazione del bilancio, con l’esigenza di avviare i progetti nei primi mesi del 2026 per non perdere il finanziamento.
Giustizia riparativa, servizi sociali e assistenza agli anziani
La seconda delibera recepisce 224 mila euro annui assegnati dal Ministero della Giustizia per l’attivazione e la gestione del Centro per la Giustizia riparativa. Nello stesso provvedimento rientrano anche le risorse del Programma nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”, destinate al rafforzamento dei servizi sociali attraverso il potenziamento del personale a tempo determinato.
Il Comune di Reggio Emilia, in qualità di ente capofila del distretto sociosanitario, è destinatario di 17 unità da assumere per tre anni, con copertura integrale a carico del Programma nazionale. Le figure previste comprendono funzionari amministrativi, psicologi ed educatori. L’effettiva attuazione dipenderà dal reperimento dei profili selezionati attraverso la procedura svolta dal Ministero.
La stessa delibera dispone inoltre lo slittamento dal bilancio 2025 al 2026 di 72.800 euro, relativi ad attività già finanziate nell’ambito del progetto Pnrr per i servizi di assistenza domiciliare rivolti ad anziani non autosufficienti.
Arretrati del personale e progetti digitali Pnrr
La terza variazione riguarda lo spostamento al bilancio 2026 delle risorse già accantonate per il pagamento degli arretrati contrattuali del personale, a seguito del rinnovo del contratto collettivo nazionale. La somma, riferita agli incrementi delle annualità 2024 e 2025, ammonta a 2.350.000 euro.
La quarta delibera interviene invece sui contributi Pnrr destinati ai progetti digitali, adeguando gli stanziamenti di entrata e uscita rispetto alle somme erogate e a quelle già accertate o impegnate negli anni precedenti. In particolare, vengono integrati 1.785,76 euro sul progetto Pnrr “Abilitazione al cloud per le PA locali” e 351.382,66 euro sul progetto “L’esperienza del cittadino nei servizi pubblici”. Sono inoltre previste altre rimodulazioni contabili, con il trasferimento di risorse dal bilancio precedente a quello del 2026.
Un finanziamento da 350 mila euro per gli under 35
L’ultima delibera recepisce un contributo ottenuto dal Comune dopo la partecipazione a un avviso pubblico promosso da Anci e cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale.
Il bando riguarda l’assegnazione di spazi e immobili pubblici a giovani under 35 per la realizzazione di progetti innovativi. Il finanziamento complessivo riconosciuto al Comune di Reggio Emilia è pari a 350 mila euro, risorse che entreranno nella programmazione dell’ente per sostenere iniziative rivolte alle nuove generazioni e all’utilizzo creativo degli spazi pubblici.
Con la ratifica delle cinque variazioni, il Consiglio comunale rende definitive le modifiche contabili adottate in urgenza dalla Giunta, permettendo l’allineamento del bilancio ai contributi ricevuti, ai tempi di realizzazione dei progetti e agli obblighi amministrativi collegati alle diverse linee di finanziamento.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to