Bologna, 22 onorificenze al merito consegnate in Prefettura
04/06/2026
Ventidue onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e quindici attestati ai nuovi Maestri del Lavoro sono stati consegnati a Bologna durante la cerimonia ufficiale presieduta dal prefetto Enrico Ricci, alla presenza del sindaco Matteo Lepore, delle autorità civili e militari e dei rappresentanti dei Comuni del territorio.
Il prefetto Ricci: premiato chi serve la comunità
Il prefetto ha definito la cerimonia una giornata “importante e solenne”, richiamando il valore pubblico dei riconoscimenti conferiti. Le onorificenze, ha spiegato Ricci, sono state assegnate a persone conosciute in città e capaci, con il proprio impegno, di dare attuazione concreta ai principi della Costituzione.
Il messaggio richiamato dal prefetto è quello indicato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella: attribuire il riconoscimento a cittadini che incarnano i valori della Carta e che, attraverso il lavoro, le responsabilità istituzionali, l’attività professionale o il servizio pubblico, si pongono al servizio della comunità.
La consegna delle pergamene si è inserita nel calendario delle iniziative legate all’80° anniversario della Repubblica, proseguite anche nel pomeriggio dopo la cerimonia ufficiale in piazza. Un momento istituzionale che ha riunito rappresentanti delle amministrazioni locali, delle forze dell’ordine, del mondo produttivo e della società civile bolognese.
Commendatori Tonelli, Sbordone e Zuccher
Tra i riconoscimenti principali figurano quelli conferiti ai tre commendatori: Giancarlo Tonelli, direttore generale di Ascom-Confcommercio; Antonio Sbordone, già questore di Bologna; e Massimo Zuccher, già comandante della Legione Carabinieri Emilia-Romagna.
Per Sbordone, ricevere l’onorificenza a Bologna ha avuto un significato particolare, legato al rapporto costruito con la città durante il suo incarico. Tonelli ha invece letto il riconoscimento come un tributo anche all’impegno quotidiano di Ascom nei confronti del territorio, del commercio e della vita economica cittadina.
Il conferimento a Zuccher si aggiunge al riconoscimento ricevuto il 3 marzo al Quirinale, quando il presidente Mattarella gli aveva assegnato l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La presenza del sindaco Lepore e delle autorità ha sottolineato il rilievo pubblico della cerimonia e il legame tra istituzioni, lavoro e servizio alla collettività.
Ufficiali, cavalieri e Maestri del Lavoro
Sono cinque gli insigniti con il titolo di ufficiale: Eugenio Brunocilla, Sabrina D’Angelo, Emanuele Filippo Ranuzzi de’ Bianchi, Raffaele Salinari e Arturo Vicari.
Quattordici i cavalieri: Nicoletta Barberini Mengoli, Alessandro Bonfiglioli, Francesco Paolo Capaldo, Vittoria Comellini, Domenico Creta, Mario Della Corte, Gianandrea Gaiani, Glauco Guerra, Antonio Marini, Antonio Marotta, Serafino Piermanni, Giuseppe Sciarretta, Marco Scorzoni e Mario Solfizi.
La giornata si è chiusa con la consegna dei brevetti ai nuovi Maestri del Lavoro bolognesi, riconoscimento destinato a chi si è distinto per competenza, dedizione e condotta professionale. Tra i nomi indicati figurano Anna Bolognesi, Alberto Bonechi, Roberto Chiesa, Antonio Cocchini, Daniela Cotti, Fabrizio Draghetti, Barbara Finessi, Andrea Fraboni, Maria Grazia Franceschini, Morena Lama, Enrico Lorenzoni, Marco Monterastelli, Matteo Pasquali e Cinzia Pastore.
La cerimonia ha così riunito storie professionali e civili diverse, accomunate dal riconoscimento di un contributo dato alla città e al Paese. Nel quadro delle celebrazioni repubblicane, la Prefettura ha valorizzato il ruolo di chi opera nelle istituzioni, nell’impresa, nelle professioni e nel lavoro quotidiano con responsabilità pubblica e attenzione alla comunità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to