Dengue a Bologna, disinfestazioni dal 3 al 6 agosto
04/08/2026
Un caso di Dengue è stato accertato oggi, 3 agosto, a Bologna, nella zona di Casteldebole, al quartiere Borgo Panigale-Reno. La persona risultata positiva è un cittadino rientrato recentemente da un viaggio nel Sud-est asiatico. La segnalazione tempestiva ha consentito di formulare rapidamente la diagnosi e di attivare il protocollo sanitario previsto per ridurre il rischio di eventuali casi secondari.
Trattamenti nelle vie De Nicola e Salvemini
Le operazioni di profilassi saranno eseguite nelle notti comprese tra il 3 e il 6 agosto, sia nelle aree pubbliche sia nei cortili privati della zona frequentata dalla persona contagiata. Gli interventi, disposti secondo il protocollo regionale, prevedono trattamenti larvicidi e adulticidi, oltre alla ricerca e alla rimozione dei possibili focolai di proliferazione delle zanzare.
L’area interessata comprende via Enrico De Nicola e viale Gaetano Salvemini. I trattamenti adulticidi sulle strade pubbliche inizieranno durante la notte e proseguiranno fino al 6 agosto. In presenza di pioggia o vento, le operazioni potranno essere rinviate per garantire la corretta applicazione dei prodotti.
Il Comune invita residenti, amministratori di condominio, commercianti, responsabili di attività produttive e titolari di spazi aperti a consentire l’accesso agli operatori incaricati della disinfestazione. Salvo situazioni particolari, gli addetti dovranno entrare esclusivamente nei cortili, nei giardini e nelle parti comuni esterne, senza accedere agli appartamenti.
Durante le ore notturne interessate dagli interventi, ai cittadini viene chiesto di tenere chiuse le finestre. È inoltre necessario svuotare eventuali ristagni d’acqua presenti su balconi, terrazzi e davanzali, prestando attenzione a sottovasi, secchi, recipienti e altri contenitori lasciati all’aperto.
Il caso è legato a un recente viaggio all’estero
La Dengue è una malattia infettiva trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Nel caso rilevato a Bologna, il contagio è collegato al recente soggiorno del cittadino nel Sud-est asiatico. La malattia presenta generalmente un decorso benigno, con una fase acuta della durata di circa una settimana, anche se i dolori articolari possono persistere per alcuni mesi.
La terapia è prevalentemente sintomatica e viene utilizzata per controllare febbre, dolori e altri disturbi associati all’infezione. L’attivazione della disinfestazione non indica una trasmissione locale già accertata, ma rappresenta una misura preventiva per limitare la possibilità che una zanzara tigre possa pungere la persona infetta e successivamente trasmettere il virus ad altri individui.
Obblighi contro i ristagni d’acqua da aprile a ottobre
Il Comune di Bologna ricorda che la lotta alla zanzara tigre richiede interventi costanti anche nelle proprietà private. In base all’articolo 148 del Regolamento comunale di igiene, proprietari e conduttori di terreni, cortili e aree esterne devono effettuare trattamenti periodici nel periodo compreso tra aprile e ottobre.
I pozzetti e i tombini destinati alla raccolta dell’acqua piovana devono essere trattati con prodotti larvicidi specifici. Occorre inoltre eliminare l’acqua accumulata nei sottovasi e sistemare secchi, annaffiatoi e contenitori con l’apertura rivolta verso il basso. Nelle aree pubbliche, tra cui parchi, strade ed edifici comunali, gli interventi vengono eseguiti direttamente dall’amministrazione.
Per conoscere gli orari e le modalità delle operazioni è possibile contattare l’impresa incaricata Biblion al numero 800 110 601. Per informazioni sanitarie è invece disponibile il call center del Servizio sanitario regionale al numero 800 033 033.
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