Caricamento...

Emilia Romagna 24 News Logo Emilia Romagna 24 News

Forlì, al Morgagni nasce il primo corridoio immersivo dell’arte sanitaria

21/04/2026

Forlì, al Morgagni nasce il primo corridoio immersivo dell’arte sanitaria
Foto Facebook AUSL della Romagna

È stato inaugurato all’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì il primo corridoio immersivo dell’arte sanitaria pubblica in Italia, un nuovo spazio pensato per unire patrimonio culturale, strumenti digitali e fruizione interattiva all’interno di un luogo di cura. Il progetto trova casa nel Padiglione Salvador Allende e rappresenta uno degli interventi realizzati grazie alle risorse europee del Programma regionale Fesr 2021-2027 assegnate all’Ausl Romagna per la trasformazione digitale del settore culturale.

Un museo diffuso che entra negli ospedali della Romagna

L’iniziativa segna un passaggio rilevante per il Museo diffuso dell’arte sanitaria romagnola, che si presenta ora come un sistema culturale aperto, integrato con la rete sanitaria territoriale e orientato a rafforzare il rapporto tra memoria, comunità e percorsi di cura. Il nuovo corridoio immersivo punta infatti a cambiare il modo in cui il patrimonio storico-artistico sanitario viene conosciuto e attraversato, rendendolo accessibile in modalità open access attraverso una serie di contenuti digitali e strumenti multimediali.

Il percorso prevede QR code collegati alle schede scientifiche delle opere, disponibili sia sul sito del patrimonio culturale dell’Ausl Romagna sia sul catalogo regionale PatER, una mappa interattiva delle sedi del museo diffuso “La Cura attraverso l’Arte”, video-narrazioni, mappe tematiche e itinerari territoriali personalizzabili. L’obiettivo è offrire una fruizione più ampia, autonoma o guidata, capace di coinvolgere cittadini, pazienti, operatori sanitari e visitatori in un’esperienza diversa rispetto alla visita tradizionale.

L’inaugurazione a Forlì con Regione, Ausl e istituzioni del territorio

All’apertura del nuovo spazio hanno partecipato gli assessori regionali Massimo Fabi, per le Politiche per la salute, e Gessica Allegni, per la Cultura, insieme a Francesca Bravi, direttrice sanitaria dell’Ausl Romagna, e Francesco Sintoni, direttore del presidio ospedaliero di Forlì. Presenti anche il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, il vescovo Livio Corazza, la soprintendente Federica Gonzato, la direttrice del servizio Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna Cristina Ambrosini, la conservatrice museografa dell’Ausl Romagna Sonia Muzzarelli e Giancarlo Landini, presidente dell’associazione Ospedali storici italiani 2026.

Nel corso dell’inaugurazione, Fabi e Allegni hanno definito il corridoio esperienziale un esempio concreto di dialogo tra cultura e cura, richiamando il tema del welfare culturale e la funzione della cultura come fattore di benessere individuale e collettivo. La struttura forlivese viene così presentata come uno spazio capace di trasformare un ambiente ospedaliero in un luogo di identità condivisa, memoria storica e accesso diffuso alla conoscenza.

Nove secoli di storia sanitaria raccontati con strumenti digitali

Il progetto mette in rete un patrimonio esteso, distribuito in 75 Comuni su oltre cinquemila chilometri quadrati. La collezione comprende ospedali storici, oratori, chiese e cappelle ospedaliere, raccolte artistiche e scientifiche, libri e documenti d’archivio. Sonia Muzzarelli ha ricordato il lungo lavoro di studio, riordino e ricollocazione delle opere nei territori di origine, attività che ha consentito all’Ausl Romagna di rendere nuovamente fruibile una parte significativa della propria collezione, arricchita anche da quaderni tematici pubblicati dall’Azienda.

Il corridoio immersivo ripercorre nove secoli di storia sanitaria, dai vasi da farmacia della manifattura Ferniani tra Settecento e Ottocento fino ad artisti del Novecento come Carlo Zauli, Ivo Sassi, Alfonso Leoni, Angelo Biancini, Ercole Drei, Aldo Rontini e Muky. A sostenere questa narrazione c’è una piattaforma digitale che consente percorsi liberi o guidati, con video-interviste ai direttori dei principali musei romagnoli, approfondimenti dedicati alle opere dell’Ausl Romagna, focus sull’architettura ospedaliera e sul ruolo dei donatori.

Dodici sedi in nove città e nuovi sviluppi già in programma

Il corridoio del “Morgagni-Pierantoni” si inserisce nel più ampio Museo diffuso della Romagna, articolato in dodici sedi distribuite in nove città: Forlì, Faenza, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Ravenna, Meldola, Cesena e Russi. Ogni sede conserva caratteristiche storiche, architettoniche e artistiche specifiche, all’interno di un patrimonio che è stato in gran parte fotografato in alta definizione anche per finalità documentative e per l’integrazione nel Catalogo del Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna.

Accanto alla digitalizzazione delle opere, sono state rinnovate anche le grafiche delle guide e le pannellature dei nuclei della collezione. Il prossimo intervento annunciato riguarda i nuovi allestimenti dell’Oratorio di Sant’Onofrio di Lugo, destinati alla collezione culturale aziendale. Tutti i materiali del percorso saranno disponibili gratuitamente online sul sito dell’Ausl Romagna, mentre il trailer di presentazione del corridoio immersivo è già stato messo a disposizione sulla piattaforma dedicata al progetto.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.