Bologna Portici Festival 2026: 40 eventi dal 4 al 7 giugno
03/06/2026
Dal 4 al 7 giugno Bologna torna a celebrare i suoi portici con la quarta edizione del Bologna Portici Festival, la festa urbana promossa dal Comune e dalla Città metropolitana per rendere omaggio ai 62 chilometri di portici riconosciuti Patrimonio mondiale Unesco. Il programma mette insieme oltre 40 appuntamenti gratuiti tra talk, spettacoli, concerti, visite guidate, laboratori, mostre e incontri, con un filo conduttore preciso: prendersi cura dell’eredità storica della città per immaginare il suo futuro.
Ospiti, talk e musica tra piazza Maggiore e Palazzo d’Accursio
Il cuore del festival sarà ancora una volta piazza Maggiore, dove giovedì 4 giugno alle 20.45 si aprirà la programmazione dei Portici Talks con l’incontro “Bologna chiama: città aperte, mondo nuovo”. Sul palco sono attesi il sindaco Matteo Lepore, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, presidente di ALI - Autonomie Locali Italiane, e diversi protagonisti del dibattito pubblico e culturale.
La serata inaugurale, condotta da Riccardo Iacona, vedrà anche la partecipazione in video del sindaco di New York Zohran Mamdani e del direttore del Centro Patrimonio Mondiale Unesco Lazare Eloundou Assomo. Nel corso dell’appuntamento saranno premiati i sindaci vincitori della prima edizione del Premio ALI Francesco Zanardi, dedicato alle esperienze amministrative più significative in Italia.
Tra gli ospiti annunciati figurano Serena Dandini, Michele de Pascale, Carlos Moreno, Aldo Cazzullo e Rula Jebreal. Sabato 6 giugno, sempre in piazza Maggiore, Corrado Formigli, Maura Gancitano, Barbara Gallavotti e Marco Damilano animeranno il talk “Niente Paura”, dedicato al tema della sicurezza urbana tra realtà, percezione e racconto pubblico.
Ligabue, Respighi e i 20 anni di Bologna Città della Musica
L’edizione 2026 coincide con il ventennale del riconoscimento di Bologna come Città creativa della Musica Unesco. Per l’occasione il festival intreccia il racconto dei portici con un ricco calendario musicale. Sabato 6 giugno alle 22 Luciano Ligabue sarà in piazza Maggiore con Giuseppe Antonelli per un incontro dedicato all’Emilia, alle radio libere e all’immaginario nato attorno a “Fuori e dentro il borgo”, raccolta di racconti da cui fu tratto il film “Radiofreccia”.
Domenica 7 giugno alle 21.30 la stessa piazza ospiterà il concerto di presentazione del Festival Respighi Bologna, organizzato da Musica Insieme con la direzione artistica di Maurizio Scardovi. L’Orchestra del Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna sarà diretta dal maestro Aldo Sisillo, con musiche di Mozart, Martucci, Respighi, Rossini, Wagner, Verdi e un omaggio a Lucio Dalla.
Il programma musicale si allarga anche a piazza della Pace, dove prende vita Bulåggna Sound, nuovo progetto dedicato alla canzone e alla cultura dialettale bolognese. Venerdì 5 giugno la piazza ospiterà la prima sfida della canzone dialettale, condotta da Marco Piazza e Silvia Parma, con Andrea Mingardi e Fausto Carpani come ospiti d’eccezione.
Portici Talks, memoria e transizioni giuste
Nel Cortile Guido Fanti di Palazzo d’Accursio la letteratura e la saggistica saranno al centro di diversi incontri. Venerdì 5 giugno Marianella Sclavi presenterà “Elogio dei tre saperi” in dialogo con Matteo Lepore e Jean-Marc Ayrault, ex primo ministro francese ed ex sindaco di Nantes. Nella stessa giornata Gad Lerner presenterà “Le belve” di Clara Uson, all’interno di un appuntamento dedicato alla memoria e al progetto del Polo della Memoria.
Il festival affronterà anche i temi del digitale, dell’intelligenza artificiale e dei big data con Gaia Marcus e Osvaldo Panaro, mentre Vasco Brondi dialogherà con Chiara Valerio a partire dal libro “Una cosa spirituale”. Sabato 6 giugno spazio a Matthias Martelli con “Il giullare ribelle”, dedicato a Dario Fo, e a un incontro ecologista con Paolo Giordano, Giovanna Melandri e Annalisa Boni.
La Cappella Farnese e la Piazza Coperta di Salaborsa ospiteranno inoltre gli appuntamenti del Forum per le Transizioni Giuste, curato dall’Alleanza promossa da Comune di Bologna, ARCI e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, con il supporto di Fondazione IU Rusconi Ghigi. Al centro, giustizia climatica, disuguaglianze, partecipazione e ruolo delle città nei processi di cambiamento.
Certosa, Treno della Barca e attività per famiglie
Il Bologna Portici Festival attraverserà anche piazza della Pace, il Meloncello, il Cimitero Monumentale della Certosa e il Treno della Barca. Al Bar Billi del Meloncello, venerdì 5 e sabato 6 giugno, prenderà forma un omaggio a Stefano Benni con incursioni teatrali ispirate al “Bar Sport”, affidate tra gli altri a Giorgio Comaschi, Giuseppe Attanasio, Tita Ruggeri e Andrea Santonastaso.
Per i più piccoli è previsto un calendario contrassegnato dal marchio Portici Kids, con spettacoli teatrali e laboratori creativi a cura di Fantateatro in piazza della Pace. Sabato 6 giugno, a Palazzo Pepoli, sarà presentata la guida didattica “La Maia e la Ludo – A passeggio sotto i Portici”, nata da un progetto educativo dell’Ufficio Portici patrimonio mondiale del Comune di Bologna.
Il programma comprende anche visite guidate ai portici, alla Certosa e a luoghi solitamente meno accessibili, tra cui l’ex Monastero della Visitazione. Sono previste mostre al Museo Civico Medievale, a Palazzo d’Accursio e al Cimitero Monumentale della Certosa. In piazza Giovanni XXIII, da venerdì a domenica dalle 18, il Treno dei Desideri porterà iniziative culturali, sportive e stand gastronomici nel portico moderno progettato da Giuseppe Vaccaro.
Tutti gli eventi sono gratuiti, con accesso libero fino a esaurimento posti o su prenotazione dove previsto. Orari, modalità di partecipazione e possibili variazioni del programma saranno indicati sul sito ufficiale del Bologna Portici Festival.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.