Reggio Emilia, prove di evacuazione per 7.000 studenti
27/05/2026
Si è chiuso con le prove di evacuazione alla scuola primaria Marco Polo e all’istituto Pertini 2 il progetto “Più pronti più Sicuri”, promosso dal servizio di Protezione civile del Comune di Reggio Emilia. L’iniziativa, arrivata al termine con l’avvicinarsi della fine dell’anno scolastico, ha coinvolto migliaia di alunni e alunne in un percorso dedicato alla conoscenza dei rischi e ai comportamenti da adottare in caso di emergenza.
Trentotto scuole coinvolte tra lezioni ed esercitazioni
Il bilancio dell’edizione appena conclusa conferma una partecipazione ampia: sono state coinvolte 38 scuole del territorio, tra primarie e secondarie di primo grado, per un totale di quasi 7.000 giovani. Il progetto ha un obiettivo preciso: rendere ragazze e ragazzi più consapevoli davanti a situazioni critiche, come terremoti, incendi o altri eventi catastrofici che possono richiedere una risposta rapida e ordinata.
Il percorso non si è limitato alla parte teorica. Dopo le lezioni frontali, in ciascun istituto è stata organizzata una prova di evacuazione collegiale, svolta con il supporto dei volontari di Protezione civile. Le simulazioni hanno riprodotto scenari di rischio sismico o incendio, permettendo agli studenti di mettere in pratica le indicazioni ricevute e di familiarizzare con le procedure previste dai piani di emergenza scolastici.
Oltre 300 volontari nelle scuole reggiane
Uno degli elementi centrali del progetto è stato il contributo del volontariato locale. Nelle esercitazioni sono stati impegnati complessivamente oltre 300 volontari appartenenti a diverse associazioni di Protezione civile attive sul territorio reggiano. Una presenza numerosa, che ha consentito di seguire le scuole nelle varie fasi del percorso e di garantire supporto durante le prove pratiche.
Tra le realtà coinvolte figurano l’Associazione nazionale Alpini, l’Associazione nazionale Polizia di Stato, il Corpo italiano soccorso Ordine di Malta, le Guardie giurate ecologiche volontarie, Avis, Legambiente e il Gruppo volontari Città del Tricolore. Il progetto ha così valorizzato una rete di competenze diverse, unite dall’obiettivo di diffondere cultura della prevenzione e capacità di risposta nelle comunità scolastiche.
Simulazioni con i cani per la ricerca di persone scomparse
Tra le novità dell’edizione di quest’anno c’è stata anche la collaborazione con il gruppo cinofilo i Lupi Cisom. In diverse scuole sono state organizzate prove di ricerca di persone scomparse con l’impiego dei cani, offrendo agli studenti un’occasione concreta per conoscere un ambito specifico delle attività di soccorso.
Le dimostrazioni hanno permesso di mostrare da vicino il lavoro delle unità cinofile e il ruolo che possono avere nelle emergenze, soprattutto quando è necessario individuare rapidamente persone disperse. Per molti alunni è stato un momento di forte impatto, utile a comprendere come la Protezione civile operi attraverso professionalità, addestramento e coordinamento tra volontari.
Con “Più pronti più Sicuri”, il Comune di Reggio Emilia ha portato nelle scuole un percorso di educazione pratica alla sicurezza, costruito attorno alla collaborazione tra istituzioni scolastiche, servizio comunale di Protezione civile e associazioni del territorio. Un lavoro che punta a trasformare la conoscenza dei rischi in comportamenti corretti, fin dai primi anni di formazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to